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Neale Donald Walsch in Italia

L'autore di Conversazioni con Dio 
condurrà un programma speciale 
di approfondimento dei suoi  
principi spirituali in 4 eventi 
stupendi tra il 2012 ed il 2013.


Bologna 17 novembre 2012
Savoia Country House
Seminario in Video conferenza




L’Associazione Cultura di Pace presenta:

“3 grandi segreti di Conversazioni con Dio”

All’Hotel Savoia Country House a Bologna

Neale Donald Walsch in diretta con voi tramite video-collegamento

sabato 17 novembre 2012, dalle 16 alle 20.30




Corso pratico di Conversazioni con Dio, con Steve Russo:

“Conversazioni con Dio nella Quotidianità”

sabato 17 novembre 2012, dalle 10 alle 13




Relatore: Steve Russo, presso la sala conferenze del Centro turistico “Città di Bologna”
(a 2km dall’Hotel Savoia)

domenica 18 novembre 2012, dalle 10 alle 13



Contributi per i seminari:

Per informazioni e prenotazioni

em@il: f.m.todaro@email.it

Il ‘Desiderio’ è uno strumento di consapevolezza



Una Nota da Neale…

Mie cari amici...
Lo sapevate che anche quando la vostra Anima è incarnata (cioè vive in un corpo fisico) si imbarca in un viaggio spirituale - spesso senza che voi lo sappiate? Potreste non essere consciamente consapevoli che state avendo un incontro spirituale, ma lo state avendo.

D'altro canto, vi è possibile produrre questo incontro con intenzione pienamente conscia. I passi spirituali nella Non-Consapevolezza riguardano proprio questo. Quindi riprendiamo da qui ciò che abbiamo interrotto nel Bollettino della settimana scorsa. Ed ora c'è una piccola sorpresa. Un essere può spostarsi nella Piena Realizzazione usando uno qualsiasi dei Dieci Strumenti di cui abbiamo parlato la settimana scorsa. Ogni strumento, preso da solo, può portare all'Esperienza Sacra.

In effetti, questa non dovrebbe per niente essere una sorpresa. Ho già detto che si può avere l'Esperienza sacra senza usare alcuno strumento. Ha quindi senso che usarne uno qualsiasi potrebbe portare alla destinazione desiderata, così come lo potrebbe fare usarli tutti o nessuno di essi.

Quini, in questo contesto, diamo un'occhiata ai Dieci Strumenti nelle settimane a venire. Penso che troverete questa serie di articoli molto, molto interessante. Inizieremo esplorando...

I CINQUE STRUMENTI DELLA CONSAPEVOLEZZA, uno alla volta, nei prossimi bollettini settimanali. Poi passeremo agli Strumenti 6-10, gli Strumenti della Non-Consapevolezza.


Strumento n°1: Desiderio

Il desiderio è stato il mio primo passo nella Consapevolezza del mondo così com'è. Senza di esso, non penso che ce l'avrei fatta. Probabilmente è il primo passo per molti. In particolare per le persone "normali", che non sono conscie di entrare nella vita con un certo tipo di Conoscenza pre-esistente, "incorporata", e che semplicemente partono da lì.
Ovviamente, tutti noi entriamo nella vita con una Conoscenza "incorporata". E' solo che la maggior parte di noi dimentica ciò che Sa - fino a quando non smette di farlo. All'improvviso smettiamo di dimenticare, in quello che è stato definito il Momento del Risveglio. Tutti noi arriviamo a quel momento, ma molti di noi non ci arrivano fino a dopo la morte. Però il nostro obiettivo è arrivare a questa Conoscenza durante il nostro tempo terreno - e allora torniamo indietro, ritorniamo, più e più volte, cercando di Conoscere noi stessi nella nostra Esperienza. E' un ritorno gioioso, questo evento della reincarnazione, non un ritorno difficile, poichè tutte le esperienze della vita fisica sono celebrazioni della Vita Stessa nella sua splendida varietà, e l'anima esulta in ogni suo momento, poichè è l'anima ad aver creato ogni suo momento.
Ciò è difficile da credere per l'Ancora Smemorato. E' la più importante sfida nella vita per le tante "persona normali" che riempiono la fila dei Non-Ricordati.
Desiderio è il primo passo nel processo dell'incontro con questa sfida. E' l'annuncio che la Mente ha iniziato a notare Se Stessa in un modo nuovo. E' l'immediata conseguenza di quasi tutte le prese di auto-coscienza.

Quando un essere senziente è diventato auto-cosciente (cioè, quando une ssere riesce a distinguere se stesso dall'ambiente - e quindi riesce a separare se stesso da questo ambiente), questo essere allora impara ad interagire con l'ambiente circostante - e a desiderare cose in esso contenute, poichè l'essere capisce che tutte le cose nel suo ambiente vi sono state messe con l'intento di permettergli di Sperimentare ciò che Conosce.

Solo creature di una certa consapevolezza possono farlo, poichè solo creature in un particolare punto nel ciclo dell'evoluzione sperimentano il desiderio. Una lumaca di mare probabilmente non desidera le cose a livello emozionale. Un cane si. E anche un essere umano.

E continueremo questa affascinante esplorazione in questo spazio la settimana prossima. 

Abbracci & Amore,
Neale

P.S.: i pensieri esposti sono tratti da The Holy Experience, un libro completo (in inglese) che potete scaricare gratis da www.nealedonaldwalsch.com. Cliccate semplicemente sull’icona Free Resources (risorse gratuite).


Domanda & Risposta


Esiste qualcosa ‘più grande di Dio’?

Caro Neale… Nel libro 1 di CcD Dio dice che proprio come noi siamo il corpo di Dio, Dio è il corpo di un altro! Questo sembra significare che ci sia qualcosa più grande di Dio. A quanto pare l’argomento non è stato indagato oltre. Puoi spiegarlo ulteriormente? Lynn

 Neale risponde

Lynn, leggendolo non arrivo alla conclusione che “C’è qualcosa più grande di Dio”, ma piuttosto che Dio è più grande di quella cosa che pensiamo che sia Dio.
Pensa ad una particella di materia. Quante volte puoi dividerla prima che scompaia? La risposta è: Non puoi farlo. Non puoi tagliare a metà alcuna particella di materia finché scompare, fino a che diventa “niente”. Le due particelle rimanenti, dopo ogni divisione, possono diventare sempre più piccole, ma non possono mai esser fatte scomparire. Hai solo dato un’occhiata nella natura dell’Infinito.
Ora, la notizia interessante è che l’Infinito va in entrambe le direzioni. Cioè, va sia SU che GIU’. O, ancor meglio, dovrei dire, INTORNO. L’Infinito, alla fine, è un cerchio. Ciò è quanto si intende con l’affermazione che noi siamo il corpo di Dio, e “Dio” (ciò che “pensiamo” come “Dio”) è parte del corpo di un altro!
C’è una parte più vasta di Dio, e un’ancor più Vasta Parte di Dio. Pensa ancora al cerchio. C’è un punto in cui la particella più piccola e quella più grande si incontrano. Chiamiamo questo punto le 12 in punto. Qui è dove Ciò Che E’ Stato Diviso all’Infinito incontra Ciò Che Non E’ Mai Stato Diviso, ma è Sempre Stato Intero. Puoi immaginare una cosa del genere?
E’ dove la Verità dell’Esistenza esiste. E’ il Tutto nel Tutto, l’Alfa e l’Omega, l’Inizio e la Fine. Riesci a vederlo? Riesci a visualizzarlo? Riesci almeno ad immaginarlo? Usa la tua immaginazione. Dio è l’Inizio e la Fine, l’Alfa e l’Omega, il Più Grande e il Più Piccolo, il NessunoDeiDueEdEntrambi. Okay? Capito?
Con Amore,
Neale

 
NOTA PER I LETTORI:
Il Bollettino settimanale di Neale Donald Walsch ti viene inviato settimanalmente da Steve Russo del Centro CcD Italia.
La traduzione è attualmente a cura di Lidia Scandroglio. Se ti piaciono i messaggi e vuoi ringraziare Lidia per il suo servizio, la puoi trovare su Facebook.  

Guarda direttamente il blocco


In questo giorno della tua vita, caro amico, credo che dio voglia che tu sappia…

…che pensare positivo non significa comportarti da struzzo.


Mettere la testa sotto la sabbia in virtù dello “stare positivi” non è una buona strategia. Indossare dei paraocchi piuttosto che guardare in faccia ciò che sta accadendo ora non è il modo per creare la tua visione per domani.
Gli scultori devono guardare il blocco ed iniziare a tagliarne via delle parti prima che la loro visione emerga nel marmo. Guarda direttamente il blocco se vuoi creare l’arte.


Con Amore,
Neale




NOTA PER I LETTORI:
Il Messaggio Quotidiano di Neale Donald Walsch ti viene inviato quotidianamente da Steve Russo del Centro CcD Italia.
La traduzione è attualmente a cura di Lidia Scandroglio. Se ti piaciono i messaggi e vuoi ringraziare Lidia per il suo servizio, la puoi trovare su Facebook.  

Come essere una persona completamente realizzata

Miei cari amici...

La settimana scorsa ho parlato di Dieci Strumenti che hanno aiutato molta gente a costruire una piattaforma, o creare un sentiero, per l'Esperienza Sacra. Per continuare nella mia spiegazione, vi dirò che questi passi includono gli Strumenti Fisici, che portano alla Consapevolezza del mondo (desiderio, disponibilità, esplorazione, accoglienza, spiegazione) e gli Strumenti Spirituali, che conducono alla Non-Consapevolezza del mondo, o distacco dal mondo (risonanza, visualizzazione, movimento, rituale, disciplina).
Con strumenti Fisici intendo attività che portano ad esperienze fisiche. Alcune di queste attività possono in effetti essere non-fisiche, ad esempio il desiderio, o la disponibilità, o la spiegazione.
Con Strumenti Spirituali intendo descrivere attività che portano alla conoscenza spirituale. Alcune di queste attività possono in effetti essere fisiche, ad esempio il movimento, il rituale, ecc.
E quindi, ironicamente, è il non-fisico che talvolta può portare al fisico, ed è il fisico che a volte può portare al non-fisico.
Come l'ho concepita qui, l'etichetta Consapevolezza si riferisce al fisico. E' una risposta fisica (anche l'attività mentale del cervello è una risposta fisica) all'ambiente totale. L'etichetta Non-Consapevole si riferisce allo spirituale. E' una risposta non-fisica (il Sapere dell'Anima ne è un esempio) a tutto e al "nulla".
Il Nulla è ciò che tiene insieme il Tutto. La maggior parte di ciò che vediamo e sperimentiamo è il nulla. Cioè, è Nulla In Particolare.
Guardati in giro in questo momento. La maggior parte di ciò che vedi (o non vedi) è lo spazio tra gli oggetti fisici. Nella stanza dove sei ora c'è più spazio che qualsiasi altra cosa. Se sei all'esterno, la spaziosità è ancora maggiore. Intorno a te c'è più spazio che oggetti fisici. Molto di più. E' lo spazio che simultaneamente separa tutto e tiene insieme tutto.
Il tuo stesso corpo è per il 97% spazio. Visto al microscopio, questa cosa diventa immediatamente evidente. Lo spazio in cui si muovono le particelle sub-molecolari è 100 volte più grande della larghezza e della profondità delle particelle stesse. La stessa cosa vale per l'Universo. E per tutto ciò che vi è contenuto.
Sperimentare è un evento fisico.
Conoscere è un evento non-fisico.
La ragione per cui la tua anima è arrivata nel mondo fisico è perchè possa alla fine (e cioè, in virtù dei suoi eventi combinati) Sperimentare ciò che Conosce.
Il Nulla non è davvero nulla. E' in realtà davvero qualcosa. In verità, non esiste qualcosa come il nulla. Quando gli esseri umani usano la parola "nulla", quello che solitamente intendono è "ciò che non può essere visto" o sperimentato da alcuno dei cinque sensi. Ma il fatto che non riusciamo a vedere una cosa non significa che  non esista. Visibilità non è uguale ad Esistenza. Una cosa può esistere senza essere vista. Una cosa può esistere senza essere odorata, toccata, sentita o assaporata. In effetti, le cose più importanti nella vita possono non essere alcuna di queste.
Una persona che esprime il fisico e lo spirituale allo stesso tempo è una persona Completamente Realizzata. E' un altro modo per dire ciò che è stato detto prima: Consapevolezza+Non-Consapevolezza=Realizzazione.
E continueremo questa affascinante esplorazione in questo spazio la settimana prossima.

Abbracci e Amore,

Neal



P.S.: i pensieri esposti sono tratti da The Holy Experience, un libro completo (in inglese) che potete scaricare gratis da www.nealedonaldwalsch.com. Cliccate semplicemente sull’icona Free Resources (risorse gratuite).

Domanda & Risposta 


Sapere se una relazione è ‘giusta’

Caro Neale… Ho letto molti dei tuoi libri e sono un’appassionata sostenitrice dei messaggi in essi contenuti. La mia domanda è relativa al fatto di trovare il proprio partner e di ignorare la “vocina negativa e impaurita” dentro di noi.
Molte persone portano bagagli/paure nelle relazioni (mi riferisco al matrimonio) e io credo che se non si presta attenzione queste paure possono avere il sopravvento su qualcosa di bello. Allora cosa dice CcD sul realizzare il proprio sogno quando persiste ancora la paura? Come ci si sposta da un luogo di paura (paura di essere feriti, ingannati) ad un luogo di fiducia? E come si gestisce questa transizione senza fare confusione durante il processo?
Accidenti, spero di aver reso il senso. Amo molto i tuoi libri. Sono stati una parte importante della mia crescita personale negli ultimi anni. Questo argomento sembra essere l’unica cosa a cui non riesco ad andare oltre e apprezzerei molto la tua opinione. Grazie, ti auguro una giornata meravigliosa! Con affetto, Patty.

 Neale risponde


Ciao Patty. La paura è l’opposto dell’amore. Ci sono solo due luoghi da cui si arriva quando si incontra un qualsiasi momento o una qualsiasi esperienza nella vita. Si arriva o dall’Amore o dalla Paura. Tutte le decisioni, tutte le scelte, tutti i pensieri, tutte le reazioni, risposte e dichiarazioni emergono dall’uno o dall’altro. Non esiste un Terzo Luogo dal quale arrivare.
In tema di relazioni (e in tutto nella vita, se è per quello) c’è solo una domanda che prendo in considerazione: Cosa farebbe ora l’Amore?
La prospettiva di essere “feriti” o “ingannati” è solo nella mente di quelle persone che non sanno Chi Sono Davvero e perchè sono qui sulla terra. Io raramente penso a queste cose, e quasi sicuramente non permetto mai che intralcino qualcosa — una scelta o una decisione o un’azione — che penso o spero mi porterà gioia. Scelgo sempre la speranza, e non inciampo mai nella paura.
Ho avuto una vita meravigliosa. E’ stata molto arricchente, molto appagante e molto piena in tutti i sensi. Non ti dirò che non ci sono mai stati momenti tristi, o periodi di depressione o delusione, ma è stata, nel complesso, un notevole, eccitante, mozzafiato e bellissimo esercizio; una gloriosa e divertente esperienza!
Lo è stata in parte perchè non esito mai e poi mai in questioni d’amore — o in qualsiasi decisione che penso mi porterà gioia. Mi sposto verso la gioia immediatamente. Lo faccio senza ambiguità o indecisione nelle mie azioni. Semplicemente ci provo. E’ sempre stato così per me, e sospetto che lo sarà sempre. Ho semplicemente fiducia nella vita. E’ l’unico modo in cui riesco ad essere. Ho un’inguaribile fiducia nella vita. E nell’Amore. E, naturalmente, in Dio.
E se una cosa qui o una cosa là non funziona, ok, che sia così. Ho imparato qualcosa e sono cresciuto e non mi lamento. Nessun lamento. E nessun rimpianto. Semplicemente vado avanti, e cerco la Prossima Grande Gioia.
C’è sempre, Patty. C’è sempre.
Quindi non andare in giro preoccupandoti se questo o quello funzionerà, o se una relazione andrà a finire bene. Non puoi saperlo fino a quando non “ci provi”, in ogni caso, quindi che senso ha preoccuparsene? Preoccuparti ti impedisce solo di conoscere. E’ il mio mantra. “Preoccuparmi mi impedisce solo di Conoscere”.
Il modo migliore per Conoscere qualcosa è smettere di preoccuparsi e continuare a farla; spostarsi in essa; abbracciare la scelta o la decisione che sembra portare la gioia più grande, spostarsi nel vivere questa decisione al massimo, lavorare duro per far avverare questo sogno, stare dentro la Fiaba, e sorridere ad ogni giorno. Anche se ti viene un sorriso ironico quando devi guardare le cose un po’ filosoficamente. Sorridi in ogni caso.
Dio è dalla tua parte, Patty. Dai a Dio un’occasione per dimostrartelo.
C’è solo una domanda che ha senso in una relazione. Amo questa persona? Se la risposta è si, allora provaci. Ama questa persona al massimo. Vedi dove ti porta. Non può portarti all’infelicità anche se la relazione finisce. L’infelicità è uno stato della mente che scegli tu, non qualcosa che ti cade addosso. La tristezza è un’altra cosa. Ma puoi essere triste e felice allo stesso tempo. Le due cose non si escludono a vicenda — come spiega Felici più di Dio.
Allora smetti di preoccuparti. Allontanati dalla paura. Tutto ciò che temi potrebbe assolutamente accadere. E allora?
Con Amore,
Neale
 
NOTA PER I LETTORI:
Il Bollettino settimanale di Neale Donald Walsch ti viene inviato settimanalmente da Steve Russo del Centro CcD Italia.
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L’unica domanda che conta


In questo giorno della tua vita, caro amico, credo che Dio voglia che tu sappia…

…che domani è il giorno più importante della tua vita.


Il tuo più grande momento, la tua più grande conquista, la tua più grande avventura è nel futuro, mai nel passato.

C’è un nuovo te che aspetta di essere creato domani. E’ questa la gioia e la meraviglia dell’alba. E’ questa la sua emozione!

Dimenticati di ieri! Qual è la più grande versione della più fulgida visione che hai mai avuto su Chi Sarai domani? Questa è l’unica domanda che conta.

Con Amore,
Neale



NOTA PER I LETTORI:
Il Messaggio Quotidiano di Neale Donald Walsch ti viene inviato quotidianamente da Steve Russo del Centro CcD Italia.
La traduzione è attualmente a cura di Lidia Scandroglio. Se ti piaciono i messaggi e vuoi ringraziare Lidia per il suo servizio, la puoi trovare su Facebook.  


10 strumenti che creano l’Esperienza Sacra




Miei cari amici...

Come sapete, stiamo esplorando da molti mesi un incontro con la Vita che ho chiamato l'Esperienza Sacra. Durante gli anni molte persone mi hanno scritto chiedendomi come potessero avere questa esperienza.
Questa settimana voglio confidarvi che a quanto pare ho scoperto per caso Dieci Strumenti o utensili, con i quali si possa costruire una piattaforma, o un contesto, per l'Esperienza Sacra. E' il modo migliore in cui io possa rispondere alla domanda "Come posso avere l'Esperienza Sacra?". Ci ho pensato parecchio, guardando il mio viaggio personale e il viaggio di altri che ho conosciuto, ed ecco ciò che ne è emerso:

I DIECI STRUMENTI DELL'ESPERIENZA SACRA:

1- Desiderio
2- Disponibilità
3- Esplorazione
4. Accoglienza
5- Spiegazione
6- Risonanza
7- Visualizzazione
8- Movimento
9- Rituale
10- Servizio e Disciplina

Questi strumenti mi sembrano divisi in due tipi; Strumenti fisici (dall'1 al 5) e Strumenti Spirituali (dal 6 al 10).
Li ho chiamati I Cinque Strumenti della Consapevolezza ed I Cinque Strumenti della Non Consapevolezza del mondo.
Credo che la combinazione di Completa Consapevolezza + Completa Non Consapevolezza sia uguale a Realizzazione.
Mi sembra che quando uno è consapevole e Non Consapevole allo stesso tempo (e cioè, quando uno è Fisico e Spirituale simultaneamente), allora è Pienamente Realizzato. Questo è ciò che chiamerai Esperienza Sacra.
Non preoccuparti se non lo capisci. Tutto verrà spiegato qui. Per ora, sii disposto a notare che sei "consapevole" di essere "non consapevole" di cosa significa esattamente.
Ho scoperto che i Dieci Strumenti possono essere presi sequenzialmente o in qualsiasi ordine si voglia. E... che l'uso di questi Strumenti può anche essere saltato del tutto. Si può avere l'Esperienza Sacra senza che venga utilizzato alcuno dei dieci strumenti.
Gli strumenti sono solo questo. Semplicemente utensili. Uno può solcare il terreno dell'illuminazione senza usarli, e molta gente lo ha fatto.
D'altro canto, usare gli strumenti non deve in alcun modo significare mancanza di chiarezza spirituale o di potere. Ci sono molti sentieri verso il risveglio, e usare i Dieci Strumenti è semplicemente quello che ho scoperto durante la mia ricerca durata una vita di una Strada vero la Coscienza più Elevata, o Auto-Realizzazione. Non è nè un sentiero superiore, nè uno inferiore.
Sul sentiero descritto qui, gli Strumenti Fisici (1-5) possono essere usati per costruire un'esperienza o una Consapevolezza della tua vita individuale e di tutto ciò che c'è intorno a te nel mondo esteriore, mentre gli Strumenti Spirituali producono la conoscenza di realtà più ampie, che dà luogo alla Non-Consapevolezza di - o distacco da- ciò che c'è intorno a te nel mondo. E' quasi come se, per te, il mondo intorno fosse in diversi modi semplicemente "non lì".
Usati insieme, questi Dieci Strumenti possono produrre uno stato combinato che chiamerei Consapevolezza/Non-Consapevolezza. Questo stato a volte viene definito "consapevolezza superiore" o "piena auto-realizzazione". Ricorderai che c'è una dichiarazione nella Bibbia sull'essere "nel mondo, ma non del mondo". Questo è ciò che significa quella dichiarazione. E' quando realizzi Chi Sei Davvero e come Chi stai scegliendo di sperimentare il tuo Sè in questa particolare incarnazione.
Tutti i Dieci Strumenti dell'Esperienza Sacra costruiscono un sentiero verso questa destinazione: l'Espressione Ultima di Chi Sei Davvero, dimostrata attraverso l'identità individualizzata che stai vivendo proprio ora. Questo è lo spostamento attraverso te di te come te.
Voglio davvero andare a fondo dell'argomento, e lo faremo continuando la nostra esplorazione dell'Esperienza Sacra in questo spazio la settimana prossima.

Abbracci e Amore

Neal



P.S.: i pensieri esposti sono tratti da The Holy Experience, un libro completo (in inglese) che potete scaricare gratis da www.nealedonaldwalsch.com. Cliccate semplicemente sull’icona Free Resources (risorse gratuite).

Domanda & Risposta

Siamo nati con un ‘sentiero’ da seguire?

Caro Neale… Grazie infinite per l’opportunità che ci dai qui per far chiarezza su certa confusione. Sono sicuro che l’hai già sentito migliaia di volte, però voglio dirti che molti libri hanno avuto un profondo impatto sulla mia mente e sul mio cuore, ma i tuoi sono stati i primi a risuonare con la mia anima.
Se ho capito correttamente CcD, il nostro scopo nella vita è semplicemente (?) essere la prossima miglior versione di noi stessi che riusciamo ad essere, e che creiamo il nostro scopo diretto sulla terra (consciamente o inconsciamente) attraverso le nostre scelte.
Mentre comprendo che ciò significa che non ci sono limiti a ciò che possiamo essere e fare, mi sembra anche che escluda l’idea di essere nati con uno specifico ‘sentiero’ da seguire, come chi, ad esempio, dice di sentirsi destinato a diventare un campione sportivo o un presidente o un poliziotto. La tua anima non ha una direzione che vuole seguire?
In uno dei tuoi scritti hai detto “La tua anima è impegnata in qualcosa. Sta cercando di sperimentare se stessa in un particolare modo”. Ho capito ciò che stai dicendo, o sto andando fuori dal contesto? Spero che la mia domanda non sia troppo prolissa. Grazie per l’attenzione. Mark

Neale risponde

No, Mark, la tua domanda non è troppo prolissa. Le informazioni che ho ricevuto mi dicono che è davvero possibile per le anime “stabilire l’ordine del giorno” prima di tornare alla fisicità dal Regno Spirituale.
Da tutto ciò che ho cercato a fondo di capire come risultato di questi messaggi che mi arrivavano, non credo che le anime stabiliscano un particolare programma su specifiche cose che vorrebbero “fare”, ma, piuttosto, ritornano alla vita fisica dal regno spirituale con lo scopo di sperimentare uno Stato dell’Essere, e che solo dopo aver vissuto nella fisicità per un certo tempo una persona decide qual è il modo migliore per farlo.
Ovviamente potrei sbagliarmi completamente — e probabilmente mi sbaglio. Questa non è una delle aree discusse in profondità nel materiale di Conversazioni con Dio. Penso che dobbiamo essere prudenti riguardo all’idea che, per usare le tue parole, “abbiamo una certa direzione” che la nostra anima vuole seguire. Se quest’idea dovesse essere presa alla lettera, finiremmo per trascorrere la maggior parte dei giorni della nostra vita desiderando ardentemente e cercando di indovinare cos’è che la nostra anima vuole che facciamo.
Conversazioni con Dio chiarisce molto bene una cosa. Ci dice che la vita non è un processo di scoperta, è un processo di creazione. Quindi voglio raccomandarti di non sprecare momenti preziosi cercando di “indovinare” cosa la tua anima vuole che tu faccia. Piuttosto, usa i preziosi momenti della tua vita per creare arbitrariamente la prossima cosa che desideri sperimentare, e lascia che il tuo Superconscio ti conduca nella giusta direzione al riguardo.
Il sentiero dell’anima non è il sentiero del “fare”, ma, piuttosto, il sentiero dell’ “essere”. Cioè, non è ciò che stai facendo o ciò che farai che conta, è ciò che sei mentre lo stai facendo che sarà importante per te alla fine della tua vita — e che sarà importante per te ora, se stai intraprendendo il Sacro Viaggio della Vita in uno stato di consapevolezza cosciente dello Scopo Divino.
Io non sono stato per anni in questo stato, Mark. E non lo sono sempre, ma sono in questo stato per la maggior parte del tempo, e ciò ha fatto tutta la differenza.
Tutto questo è ampiamente descritto nel prossimo libro che uscirà nella cosmologia CcD. Si chiamerà (presumibilmente) L’unica cosa che conta. (Uscirà in italiano nel 2013 – n.d.t.).
Con Amore,
Neale

 
NOTA PER I LETTORI:
Il Bollettino settimanale di Neale Donald Walsch ti viene inviato settimanalmente da Steve Russo del Centro CcD Italia.
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Saggezza per il fine settimana


Una Nota da Neale

Miei cari Amici...

La Settimana scorsa, in questo spazio, ho detto che un messaggio che i maestri spirituali stanno diffondendo da molti anni - che "stai creando la tua realtà" - può essere un insegnamento pericoloso se non è spiegato a fondo. Ho anche detto che ci sono due cose che dovete sapere sull'insegnamento "stai creando la tua realtà":

(1) Innanzitutto, bisogna spiegare (come abbiamo fatto molte volte qui) che non stai “creando” niente, ma semplicemente notando o ricordando la sua esistenza, e poi, focalizzandoti su qualcosa, la stai richiamando come una “manifestazione” dal Campo delle Infinite Possibilità che è il Sempre Ora/Sempre Qui delle cose. Ciò che stai creando è la tua Realtà Interiore di queste manifestazioni. E’ in questo senso che è vera l’affermazione “Tu stai creando la tua Realtà”.

(2) In secondo luogo, devi capire che anche ciò che chiamiamo l’atto di “creare” gli Eventi Esteriori nella nostra vita non è qualcosa che stiamo facendo da soli. Nessun Evento Esteriore nella Fisicità viene creato da un singolo individuo. E’ qualcosa di impossibile.
La settimana scorsa sono andato in profondità sul Punto n°1. Oggi procediamo con questa discussione.



Punto Numero 2:

     Okay, lo ripeto, per essere sicuro: Tutto nel tuo mondo esteriore viene “co-creato”. Ovvero, viene manifestato (o visto, notato, e ricordato) non solo da te, ma da tutti noi; da ciascuno.

     E’ così poichè Esiste Solo Uno Di Noi. O, come dice Conversazioni con Dio, “Tutte le Cose sono un’Unica Cosa. Esiste Solo Una Cosa, e tutte le cose sono parte dell’Unica Cosa Che Esiste”.

     E’ questa “Unica Cosa” che sta facendo tutto. Nulla di ciò che accade può accadere senza la partecipazione e la concordanza dell’Unica Cosa. Per definizione, sarebbe impossibile.

     La Vita… esattamente come si sta svolgendo qui ed ovunque nell’Universo… è l’espressione dell’Unica Cosa Che E’. Nel mio vocabolario, L’Unica Cosa Che E’, chiamata “Dio”. Tutto quello che tu, come individuo, sembra stia facendo, in realtà viene fatto congiuntamente, con la partecipazione e la collaborazione e la collusione dell’Unica Cosa.

     A me piace questa piccola metafora: immagina di essere il tuo dito mignolo. Ora, quando ti muovi, chi sta facendo il movimento? Sei tu, come dito, o è il tuo corpo, come ciò di cui tu, un dito, sei una parte?

     Ah, potresti, dire, è il tuo cervello! Il tuo cervello manda un segnale al tuo dito, tramite il percorso dei tuoi nervi, e il tuo dito risponde all’impulso; mette in atto il precedente pensiero del tuo cervello. Il lasso di tempo tra Pensiero e Azione può essere infinitesimale, ma c’è un lasso di tempo. Il pensiero arriva per primo. Poi c’è il passaggio dell’impulso neurale attraverso la rete di nervi al servizio del tuo corpo. E poi c’è il movimento del tuo dito.

     Allora, tutto il tuo corpo è coinvolto nel movimento del tuo mignolo. Non potresti nemmeno alzare un dito senza il tuo Corpo e la tua Mente.

     Ecco, amico mio, io e te siamo parti del Corpo di Dio. Siamo come minuscole cellule… come particelle sub-molecolari… nel Corpo di Dio. Ora, se non prestiamo attenzione, quando facciamo qualcosa penseremo che lo stiamo facendo tutto da soli. Ovviamente, questo è impossibile. La nostra azione è semplicemente una manifestazione del Volere di Dio.

     Non possiamo fare niente — niente — contro il Volere di Dio. L’arroganza di immaginare che possiamo è la più grande follia della Mente Umana.

     Vediamo, quindi, che tutte le manifestazioni della nostra realtà esteriore – ciò che potremmo chiamare il mondo fisico intorno a noi — sono collaborative. Sono i prodotti della creazione congiunta di ogni essere umano, ad un certo livello o ad un altro, e di Dio.

     Sono arrivato a capire che la quantità di energia utilizzata da una qualsiasi Individuazione del Divino in una qualsiasi manifestazione fisica, è direttamente proporzionale al grado in cui questa Individuazione è coinvolta o interessata alla manifestazione Stessa.

     In altre parole, più una persona è coinvolta in una manifestazione, maggiore sarà stato il suo ruolo collaborativo nel co-crearla.

     Quindi, una persona a Hong Kong probabilmente ha avuto meno a che fare, energeticamente parlando, con l’ingorgo stradale in cui ti trovi a Los Angeles, rispetto, ad esempio, ad un’altra persona che è a Los Angeles — per non parlare della persona sette auto avanti a te, il guasto del cui veicolo ha causato per primo l’ingorgo stradale.

     D’altro canto, se la persona a Hong Kong stava aspettando ansiosamente una tua chiamata in Skype nella sua Sala Conferenze Esecutiva per scambiare dettagli urgentissimi su una transazione d’affari che la sua compagnia e la tua erano sul punto di concludere, e se aveva bisogno di questa informazione all’istante per portare avanti questo accordo, e se aveva bisogno di portare avanti questo accordo per avere una promozione a lungo sospirata… E… se si sente indegna di ricevere la promozione ed essere invitata a far parte dei pezzi grossi della compagnia, la sua Energia di Indegnità potrebbe molto probabilmente aver giocato un ruolo nel guasto del veicolo dell’uomo sette auto avanti a te, bloccandoti in un ingorgo stradale che ti impedisce di fare la tua chiamata Skype e di inviare in Cina quei dati fondamentali.

     Allora le tesserine del domino della vita cadono. Allora è vero che ad un certo livello ogni entità vivente crea congiuntamente ogni manifestazione della vita fisica. O, come l’hanno posta alcuni fisici contemporanei, se una farfalla batte le ali a Singapore, ci saranno effetti sulle correnti d’aria a San Francisco.

     Perchè annoiarci nell’approfondire continuamente questo concetto nel nostro contesto? Perchè è come ho detto settimana scorsa: L’idea che “tu crei la tua realtà” può essere pericolosa se non viene spiegata appieno.

     Le persone alle quali è stata detta questa cosa e che ci hanno creduto davvero, senza capire in modo profondo l’insegnamento, potrebbero facilmente sentirsi depresse, domandandosi perchè hanno “creato” certe cose per loro stesse o per gli altri. La loro stessa molestia sessuale a sette anni, ad esempio. O la morte della loro nonna in un incidente stradale. O la fine del loro matrimonio. O, su una scala più vasta, una rivolta in Libia, un terremoto in Giappone, o un tracollo finanziario globale.

     Perchè continuo a creare queste cose?!, potrebbero domandarsi con frustrazione, prendendosi la piena responsabilità per tutte le manifestazioni esteriori. Potrebbero anche sentirsi così “sbagliati” per ciò che accade o è accaduto nella loro vita — o nella vita del pianeta — da sviluppare su loro stessi profondi dubbi, sensi di colpa, e perfino disgusto di sè. E poi, forse, disgusto della vita.

     Quindi è molto, molto importante che gli insegnanti spirituali enfatizzino questi dettagli attualmente poco conosciuti su ciò che si intende con “tu crei la tua realtà”. E’ imperativo che venga detto ad ognuno che tutte le manifestazioni della nostra realtà esteriore — ciò che potremmo chiamare il mondo fisico intorno a noi, o le nostre personali esperienze fisiche — sono collaborative, e che quindi abbiamo solo un grado proporzionato di controllo personale sulla Consapevolezza Collettiva che le ha prodotte. Sono i prodotti della creazione congiunta di ogni essere umano, e più in generale, sono espressioni della Vita, e quindi, di Dio.

     Fatemi chiarire il concetto con una domanda retorica: Se Dio non avesse voluto che accadesse qualcosa, sarebbe potuta accadere? No. Nulla accade al di fuori del Volere di Dio. Quindi se una cosa accade, puoi star certo che accade perchè è volere di Dio che accada. La questione non è se sia il Volere di Dio… ma il perchè.

     Perchè dovrebbe essere Volere di Dio che avvengano uragani e tornado? Perchè sarebbe Volere di Dio che rabbia e violenza e pestilenza e sofferenza e lotta e fame facciano parte della condizione umana? Come potrebbe una qualsiasi di queste cose essere Volere di Dio?

Rispondo alla domanda nella “Domanda & Risposta” che trovate di seguito…

Abbracci e Amore,
Neale

P.S.: i pensieri esposti sono tratti da The Holy Experience, un libro completo (in inglese) che potete scaricare gratis da www.nealedonaldwalsch.com. Cliccate semplicemente sull’icona Free Resources (risorse gratuite).




Perchè sto creando questo?


Caro Neale… Cose terribili sono accadute e stanno accadendo sulla terra — e cose poco belle sono accadute nella mia vita. La mia domanda è: Perchè sto creando questo? Se sono il creatore della mia realtà, e produco gli eventi nella mia vita, perchè sto facendo questo? E’ importante per me, ti prego di rispondere. Michael dalla North Carolina.


Neale risponde

     Caro Nuovo Amico… La prima cosa che voglio dirti, Michael, è che non hai creato gli Eventi Esteriori della tua vita tutto da solo. Tutto ciò che accade nella tua Esperienza Esteriore è una co-creazione, messa insieme da noi tutti. Intendo, da ognuno.

     E’ così poichè Esiste Solo Uno Di Noi. O, come dice Conversazioni con Dio, “Tutte le Cose sono un’Unica Cosa. Esiste Solo Una Cosa, e tutte le cose sono parte dell’Unica Cosa Che Esiste”.

     Vediamo, allora, che tutte le manifestazioni della nostra realtà esteriore — ciò che potremmo chiamare il mondo fisico intorno a noi, o le nostre personali esperienze fisiche — sono collaborative, e che quindi abbiamo solo un grado proporzionato di controllo personale sulla Consapevolezza Collettiva che le ha prodotte. Sono i prodotti della creazione congiunta di ogni essere umano, e più in generale, sono espressioni della Vita, e quindi, di Dio.

     Ora, Michael, la tua è una bella domanda, una domanda profonda, e una domanda urgente se dobbiamo credere in un Dio amorevole, affettuoso e compassionevole; se dobbiamo credere in un Dio Che Ha Senso.

     La risposta a questa domanda non può essere ridotta ad un paragrafo, ma fammi provare a dartela il più succintamente possibile. Dio non vuole niente per Sé, nè per alcuna delle parti di Sé (che siamo tu ed io), che non sia di beneficio per una Parte, o per il Tutto. Possiamo assumere, quindi, come dato di fatto, che qualsiasi cosa accada porti beneficio.

     Molto spesso nella Vita non è facile, o è addirittura impossibile, vedere qual è il beneficio, perchè è sempre per il beneficio della Totalità di Te — l’essere tripartito che chiamiamo Corpo, Mente, e Anima — e che talvolta può sembrare qualcosa che non porta beneficio ad una o due di queste parti.

     In una situazione del genere queste parti di te vengono usate come dispositivi… all’incirca come vengono usati gli ammortizzatori nell’auto per consentire all’intero veicolo di andare dove sta andando dolcemente e facilmente, anche se la strada che sta percorrendo è accidentata. Quindi, qualcosa che non sembra andar così bene per il Corpo, ad esempio, potrebbe molto probabilmente andar bene per la Totalità di Te; poichè l’Essere Completo che sei sta facendo un viaggio, e a volte la strada è accidentata.

     Questi tre aspetti del tuo Sacro Essere sono strumenti; niente di più che pezzi di equipaggiamento usati dalla Totalità di Te per farti muovere nella sperimentazione di un aspetto o più aspetti della tua Divinità. Questi aspetti potrebbero includere la Saggezza, la Chiarezza, la Compassione, la Comprensione, la Maestria, la Totalità, la Perfezione, la Pazienza, la Generosità, la Creatività, l’Altruismo, il Perdono, e l’Amore – giusto per nominare pochissime delle innumerevoli caratteristiche della Divinità.

     Se la Totalità di Te desiderasse sperimentare, diciamo, quell’aspetto della Divinità chiamato Pazienza Divina, richiamerebbe a sé persone, luoghi, o condizioni che potrebbero non sembrare così perfetti per il Corpo o per la Mente, ma che sarebbero compresi dall’Anima come assolutamente perfetti perchè la Totalità di Te esprima quell’Aspetto della Divinità che desidera esprimere — e quindi per definirsi tale.

     Ricorda, Conversazioni con Dio dice, “ogni atto è un atto di auto-definizione”. Tutto ciò che facciamo qui è definire noi stessi. Decidiamo chi siamo, lo annunciamo a noi stessi e agli altri, e poi lo dimostriamo.

     Questo è ciò che ha fatto il Buddha. Questo è ciò che ha fatto Mosè. Questo è ciò che ha fatto Gesù. Questo è ciò che ha fatto Maometto. Questo è ciò che ha fatto Madre Teresa, ciò che ha fatto Giovanna d’Arco, ciò che ha fatto qualsiasi persona che si sia auto-realizzata (e che quindi abbia cambiato il mondo). Questo è ciò che ha fatto Paramahansa Yogananda, e che poi continuò a fare per realizzare l’Assoziazione per la Realizzazione del Sé.

     Questo è ciò io sto facendo e questo è ciò che tu stai facendo. Il sentiero non è sempre facile per il Corpo e per la Mente. A volte ci sono colpi da ammortizzare. Soprattutto su quella che l’autore M. Scott Peck ha definito La Strada Meno Battuta. E la tua è questa strada, Michael.

     La risposta alla tua domanda, Michael, è no, non hai “creato questo” tutto da solo. La tua è una co-creazione, con Dio, con la Vita, e con tutti gli altri nella Vita. Incluso me. Ho co-creato questo insieme a te, in modo da trovarmi a rispondere alla tua domanda, così che molti, molti altri possano trarre beneficio dal conoscere queste cose.

     La tua vita, Michael, ti sembrerà un regalo per gli altri quando la vedrai dal punto di vista privilegiato della nostra Anima, che conosce tutto, che comprende tutto, che benedice tutto — anche ciò che il Corpo e la Mente non apprezzano o capiscono.

     Questo è ciò che ora la tua Anima desidera che ascolti, che comprendi profondamente, e che abbracci dolcemente. Poiché abbracciare la saggezza della tua Anima e la sua visione ti permetterà di creare una nuova Realtà attorno a quanto sta accadendo ora nella tua vita, che cambino o meno in qualche modo gli Eventi Esteriori della tua vita.

     Per saperne di più su come usare la tua Mente e la tua Anima congiuntamente per creare una nuova Realtà Interiore riguardo agli Eventi Esteriori della tua vita, ti incoraggio a leggere Quando Tutto Cambia, Cambia Tutto e il prossimo libro che uscirà (probabile titolo italiano L’unica cosa che conta – in uscita nel 2013 – n.d.t.). Il primo ti dirà, piuttosto nello specifico, come usare la Meccanica della Mente per avere accesso al Sistema dell’Anima, e quindi sfruttare appieno il potere creativo della Totalità di Te. Il secondo ti renderà molto chiaro come focalizzare il resto della tua vita in un modo che ti porti pace e gioia.

Con Amore,
Neale

NOTA PER I LETTORI:
Il Bollettino settimanale di Neale Donald Walsch ti viene inviato settimanalmente da Steve Russo del Centro CcD Italia.
La traduzione è attualmente a cura di Lidia Scandroglio. Se ti piaciono i messaggi e vuoi ringraziare Lidia per il suo servizio, la puoi trovare su Facebook.  


Saggezza per il fine settimana

Un insegnamento spirituale pericoloso


Una Nota da Neale

Miei cari amici...
     Il messaggio che i maestri spirituali stanno diffondendo da molti anni - che "stai creando la tua realtà" - può essere un insegnamento pericoloso se non è spiegato a fondo.

Ci sono due cose che dovete sapere sull'insegnamento "stai creando la tua realtà":

(1) Innanzitutto, bisogna spiegare (come abbiamo fatto molte volte qui) che non stai "creando" niente, ma semplicemente notando o ricordando la sua esistenza e poi, focalizzandoti su qualcosa, la stai richiamando come una "manifestazione" dal Campo delle Infinite Possibilità che è il Sempre Ora/Sempre Qui delle cose. Ciò che stai creando è la tua Realtà Interiore di queste manifestazioni. E' in questo senso che è vera l'affermazione "Tu stai creando la tua Realtà".

(2) In secondo luogo, devi capire che anche ciò che chiamiamo l'atto di "creare" gli Eventi Esteriori nella nostra vita non è qualcosa che stiamo facendo da soli. Nessun Evento Esteriore nella Fisicità viene creato da un singolo individuo. E' qualcosa di impossibile.

     Questi due piccoli punti non sono "piccoli" per niente. In realtà, sono questioni importanti. Poiché queste due vaste comprensioni ci alleviano lo stress mentale ed emozionale, la frustrazione, la pressione e i problemi che potrebbero sorgere in noi immaginando di essere responsabili di tutto ciò che succede nel mondo - o per quanto ne concerne, nella nostra vita. E ancor meglio, sono meravigliosi strumenti con i quali muoverci attraverso questi avvenimenti, integrandoli con maggior facilità nella nostra esperienza terrena.

     Allora diamo una bella occhiata a questi due punti. Parleremo del Punto n°1 in questo articolo e del Punto n°2 nel prossimo.


Punto Numero 1

     Dato che tutto ciò che è mai stato, che è ora, e che sarà sempre, E' Ora, l'atto della pura creazione è impossibile.
     Ciò che chiamiamo “creazione” è in realtà un atto di consapevolezza. E’ l’atto di divenire consapevoli di una porzione di Ciò Che E’.

     Alla consapevolezza si arriva ponendo l’attenzione su qualcosa. Vedi che qualcosa è lì, ma se riconosci che è lì come se fosse la prima volta, vederla produce l’impressione che tu l’abbia messa lì.

Questa è l’illusione chiamata “creazione”.

     Come ho cercato di sottolineare diverse volte, ci sono due tipi di Eventi nella nostra esperienza su questo pianeta. Ci sono gli Eventi Esteriori, che sono Fisici, e gli Eventi Interiori, che sono Metafisici. Messa in modo semplice, c’è quello che accade, e c’è quello che noi pensiamo su ciò che accade.

     La maggior parte delle persone non contestualizza in questo modo i propri movimenti attraverso i momenti della vita. Ma è proprio questo il modo in cui ci muoviamo nel nostro quotidiano.

     Prima, qualcosa accade. Che sia qualcosa che facciamo, o che viene fatta a noi o intorno a noi. In secondo luogo, abbiamo un pensiero su quanto sta accadendo. Il nostro pensiero segue l’avvenimento così velocemente che spesso mischiamo le due cose in una sola. Immaginiamo che l’Evento Esteriore e l’Evento Interiore siano lo Stesso Evento.

      Non lo sono. E questo è uno dei grandi segreti mai rivelati all’umanità. Non ce l’hanno detto a scuola. La nostra società non ci ha informati su questo fatto. Non veniamo introdotti a questo segreto dalla nostra cultura comune. Nessuno vuole che lo sappiamo. Perchè? Perchè se lo sapessimo avremmo immediatamente il completo controllo sulla nostra Realtà. E questa è l’ultima cosa che la nostra società vuole che abbiamo.

     Come può essere controllata una società come gruppo se ogni membro di quella società ha il completo controllo individuale sulla propria Realtà? Lo scopo di ogni società totalitaria, quindi, è di farti smettere di pensare da solo pensando per te, e di convincerti ad adottare il suo pensiero anziché abbracciare il tuo.

     La Prima Libertà non è la “libertà di parola”. La Prima Libertà è la Libertà di Pensiero.

Ricordalo sempre.

     E questa è l’unica Libertà che nessuno potrà mai portarti via. Questo è ciò che fa di te un Essere Divino. Questo è ciò che ti rende Sovrano del tuo Regno. Questo è ciò che fa di te “Dio”. Perchè tu hai, davvero, il potere di “creare la tua realtà”, interiormente, di qualsiasi Evento Esteriore.

     Puoi pensare qualsiasi cosa tu voglia pensare su ciò che accade intorno a te; su ciò che è successo nella tua vita; anche su un futuro che immagini possa accadere.

     I Tuoi Pensieri sono i tuoi potenti strumenti, e nessuno può impedirti di usarli. Nelson Mandela lo ha dimostrato durante i 26 anni di carcerazione del regime segregazionista bianco che ha controllato il Sud Africa così a lungo. Santa Giovanna (conosciuta anche come Giovanna d’Arco) lo ha dimostrato durante le persecuzioni francesi. E Gesù lo ha dimostrato per tutta la seconda metà della propria vita.

     Anche altri lo hanno dimostrato. Winston Churchill lo ha dimostrato quando gli Eventi Esteriori prodotti dalle forze aeree naziste di Hitler volevano fargli credere che l’Inghilterra fosse spacciata.

     Jonas Salk lo ha dimostrato quando la scienza medica voleva fargli credere che non c’era proprio cura per la poliomelite.

     Martin Luther King Jr., Betty Friedan, Gloria Steinem, e Harvey Milk lo hanno dimostrato quando la società americana ha detto che neri, donne e omosessuali non erano uguali a bianchi maschi eterosessuali, e che quindi non dovevano avere uguali opportunità, uguali paghe, o uguali diritti.

     E tu lo dimostri ogni volta che decidi che la Saggezza Convenzionale su una qualsiasi cosa potrebbe semplicemente essere sbagliata — o perlomeno, incompleta — e che tu e solo tu arrivi a decidere cosa è Reale e Vero per te.

     Lo fai usando le Meccaniche della Mente. Questo è il modo in cui viene creata la tua Realtà Interiore. E’ un macchinario anche troppo sofisticato da descrivere qui. Ti consiglio fortemente, fortemente di trovare una copia di Quando Tutto Cambia, Cambia Tutto e di leggerla dall’inizio alla fine. Scriviti delle note a margine. Sottolinea o evidenzia in giallo i suoi molti passaggi incredibilmente potenti e pertinenti.

     Procurati il libro e leggilo ora. Sta cambiando le vite ovunque.

     (Sto cercando di vendere una copia in più di un libro che ho scritto? No. Sono già state vendute più di 7,5 milioni di copie di libri che ho scritto. Non ho bisogno di venderne ancora. Ciò che sto sperando di fare è di aiutarti a cambiare la tua vita. Sto sperando di offrirti qualcosa che possa aprirti una porta per farlo).

     Esploreremo il Punto n° 2 la prossima settimana. Nel frattempo, ti auguro ogni bene nel tuo viaggio.

Abbracci e Amore,
Neale

P.S.: i pensieri esposti sono tratti da The Holy Experience, un libro completo (in inglese) che potete scaricare gratis da www.nealedonaldwalsch.com. Cliccate semplicemente sull’icona Free Resources (risorse gratuite).

Sei incredibilmente speciale


In questo giorno della tua vita, caro amico, credo che Dio voglia che tu sappia…

…che il giorno in cui sei nato è stato un giorno meraviglioso per tutti quelli che ti conoscono ora — e anche per tutta l’umanità.


Perchè? 
Perchè tu sei così incredibilmente speciale
Perchè tu sei l’Amore, personificato. La Saggezza, espressa. L’Affetto e la Compassione, dimostrati. Il Coraggio, rivelato.
Perchè tu sei l’Umanità Al Suo Meglio. Non potrebbero avere di meglio. Davvero. E se non sai questo, allora non sai Chi e Cosa Sei. Quindi oggi crea un modo per saperlo. (Creando un modo per mostrarlo…)


Con Amore,
Neale


 
NOTA PER I LETTORI:
Il Messaggio Quotidiano di Neale Donald Walsch ti viene inviato quotidianamente da Steve Russo del Centro CcD Italia.
La traduzione è attualmente a cura di Lidia Scandroglio. Se ti piaciono i messaggi e vuoi ringraziare Lidia per il suo servizio, la puoi trovare su Facebook.  

Non fermarti ora!


In questo giorno della tua vita, caro amico, credo che Dio voglia che tu sappia…

…che sei solo ad un passettino dal manifestare ciò di cui hai bisogno per raggiungere i tuoi obiettivi.


Non fermarti ora. Qualsiasi cosa tu stia facendo, non fermarti ora.
Okay? E’ abbastanza chiaro? E’ un segno abbastanza chiaro? Hai chiesto un segno, giusto? Allora, è abbastanza chiaro?


Con Amore,
Neale


 
NOTA PER I LETTORI:
Il Messaggio Quotidiano di Neale Donald Walsch ti viene inviato quotidianamente da Steve Russo del Centro CcD Italia.
La traduzione è attualmente a cura di Lidia Scandroglio. Se ti piaciono i messaggi e vuoi ringraziare Lidia per il suo servizio, la puoi trovare su Facebook.  









Proprio Qui, Proprio Ora


In questo giorno della tua vita, caro amico, credo che Dio voglia che tu sappia…

…che tutto è perfetto, Proprio Qui, Proprio Ora. E Proprio Qui Proprio Ora è tutto ciò che c’è.


Dimentica il passato. Non esiste, tranne che nella tua memoria. Lascialo andare. E smetti di preoccuparti per come supererai il domani. La Vita si sta svolgendo Proprio Qui, Proprio Ora — presta attenzione a questo e tutto andrà bene.
Abbraccia il momento presente con gratitudine e meraviglia, e lo trasformerai in qualsiasi cosa tu stia aspettando.

Con Amore,
Neale

Sii vero in ogni cosa


     In questo giorno della tua vita, caro amico, credo che Dio voglia che tu sappia…


…che quelli che sono tutto per gli altri, smettono di essere qualsiasi cosa per se stessi.


     Lo disse Norman Douglas, ed aveva ragione. Quindi non ti preoccupare di “cosa pensano gli altri”. Preoccupati solo di essere vero con te stesso.

Oggi pensa, agisci e parla dal luogo della tua più elevata verità. Su ogni cosa. Inclusi la tua relazione, la tua occupazione, i tuoi pensieri e le tue scelte.

E’ ora che tu smetta di tenere nascoste certe cose, sei d’accordo?


Con Amore,
Neale




NOTA PER I LETTORI:
Il Messaggio Quotidiano di Neale Donald Walsch viene inviato quotidianamente da Steve Russo del Centro CcD Italia.
La traduzione è attualmente a cura di Lidia Scandroglio. Se ti piaciono i messaggi e vuoi ringraziare Lidia per il suo servizio, la puoi trovare su Facebook.  

Fallo per pura gioia


In questo giorno della tua vita, caro amico, credo che Dio voglia che tu sappia…

…che se stai facendo qualcosa per avere l’approvazione di qualcun altro, puoi anche non farla del tutto.


C’è solo una ragione per fare qualcosa: annunciare e dichiarare, esprimere e realizzare, diventare e sperimentare Chi Sei Realmente.
Quindi fa’ ciò che fai per la pura gioia di farlo, poichè la pura gioia è chi sei. Fai ciò che scegli, non ciò che qualcun altro sceglie per te.


Con Amore,
Neale

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