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Il primo principio della Scienza del Diventare Ricchi

Tratto da "La Scienza del Diventare Ricchi" di Wallace D. Wattles

      Il pensiero è l’unico potere in grado di produrre ricchezza tangibile a partire dalla Sostanza Informe. Il materiale a partire dal quale tutte le cose sono formate è una sostanza che pensa ed un pensiero di forma all’interno di questa sostanza produce la forma.
        La Sostanza Originaria si muove a seconda dei suoi pensieri. Ogni forma ed ogni processo cui si assiste in natura sono l’espressione visibile di un pensiero della Sostanza Originaria. Quando la Materia Informe pensa una forma, assume quella forma; quando pensa un movimento, fa quel movimento. È in questo modo che tutte le cose sono state create.
        Noi viviamo in un mondo di pensiero, che fa parte di un universo di pensiero. Il pensiero di un universo in movimento, esteso per tutta la Sostanza Informe, e la Materia Pensante, che si muove secondo quel pensiero, hanno assunto la forma di sistemi di pianeti e la mantengono. La Sostanza Pensante prende la forma del suo pensiero e si muove secondo tale pensiero.
        Nel creare, sembra che la sostanza informe si muova secondo i principi di movimento da essa stessa stabiliti. Il pensiero di un albero di quercia non produce la formazione istantanea di un albero completamente sviluppato ma mette in movimento le forze che produrranno l’albero secondo criteri di crescita prestabiliti.
        Ogni pensiero di forma, mantenuto nella Sostanza Pensante, provoca la creazione della forma ma sempre, o almeno in genere, secondo criteri di crescita e di azione già stabiliti. Il pensiero di una casa dotata di una certa struttura se venisse impresso sulla Sostanza Informe non provocherebbe la formazione immediata della casa in questione ma determinerebbe il volgersi di energie creative già operanti nel commercio e nell’industria, all’interno di canali tali da determinare la rapida costruzione della casa. Se non esisterebbero dei canali attraverso cui l’energia creativa può operare allora la casa si formerebbe direttamente a partire dalla Sostanza Primaria, senza attendere il lenti processi del mondo organico ed inorganico.
        Nessun pensiero di forma può venire impresso sulla Sostanza Originaria senza che ciò determini la creazione della forma stessa. L’uomo è un centro di pensiero e può generare pensieri. Tutte le forme che l’uomo plasma con le sue mani devono prima esistere nel suo pensiero; egli non può dar forma a una cosa se prima non l’ha pensata. Eppure, finora, l’uomo ha limitato i suoi sforzi creativi esclusivamente al lavoro delle sue mani. Non ha mai pensato di provare a determinare la creazione di nuove forme imprimendo i suoi pensieri sulla Sostanza Informe.

LE OPPORTUNITÀ POSSONO ESSERE MONOPOLIZZATE?

     Nessun uomo può essere tenuto in povertà dal fatto che gli sono state sottratte le opportunità di arricchirsi, che altre persone hanno monopolizzato la ricchezza, cingendola con uno steccato. Può darsi che siate tagliati fuori dagli affari secondo certi canali, ma ci sono senz’altro altri canali aperti per voi.
     È alquanto vero che se siete un operaio alle dipendenze dell’industria siderurgica, avete pochissime possibilità di diventare il proprietario dell’impianto in cui lavorate; ma è anche vero che, se comincerete ad agire in un Certo Modo, sarete presto in grado di lasciare l’impiego alla fabbrica siderurgica; potrete comprare un podere vasto da dieci a quaranta acri e intraprendere l’attività di produttore di generi alimentari. Ci sono grandi opportunità, attualmente, per gli uomini che decidono di guadagnarsi da vivere coltivando piccoli lotti di terreno; si arricchiranno sicuramente. Potreste dire che per voi è impossibile comprare la terra, ma io vi dimostrerò che non lo è affatto e che avrete di certo un’azienda agricola, se vi metterete ad agire in un Certo Modo.
     Ci sono opportunità in abbondanza per l’uomo che segue la corrente invece di nuotarci contro.      Perciò i lavoratori delle fabbriche, sia come individui sia come classe sociale, non sono svantaggiati nelle opportunità di lavoro rispetto agli altri.
     I lavoratori non vengono “oppressi” dai loro datori di lavoro; non sono “tenuti a terra” dalle industrie e dalle concentrazioni di capitale. Come classe sociale, essi sono dove sono perché non fanno le cose in un Certo Modo.
     La classe operaia potrà trasformarsi nella classe padronale non appena comincerà a fare le cose in un Certo Modo; la legge della ricchezza è uguale per loro come per tutti gli altri.
     È questo che gli operai devono capire; e rimarranno dove si trovano fintanto che continueranno a fare come fanno.
     Il singolo lavoratore, tuttavia, non viene tenuto in basso dall’ignoranza o dalla pigrizia mentale della classe sociale cui appartiene; egli può seguire la corrente di opportunità per la ricchezza, e questo libro gli rivelerà come.
     Nessuno può essere mantenuto in condizioni di povertà perché scarseggiano le riserve di ricchezza; ce n’è più che a sufficienza per tutti. Per ogni famiglia della Terra sarebbe possibile costruire un palazzo grande come La Casa Bianca di Washington, e questo utilizzando soltanto il materiale da
costruzione disponibile negli Stati Uniti. E, se coltivata in modo intensivo, la terra di questo Paese produrrebbe lana, cotone, lino e seta a sufficienza da vestire ogni persona del mondo più elegantemente di quanto fosse abbigliato Salomone in tutta la sua gloria, oltre che abbastanza cibo da nutrire tutti a volontà.
     La riserva visibile è praticamente inesauribile, in quanto quella invisibile è effettivamente inesauribile. Tutto ciò che vediamo sulla Terra è fatto a partire da una sostanza originaria,
dalla quale procedono tutte le altre cose.
     Si creano costantemente nuove forme, mentre quelle vecchie si dissolvono; ma sono tutte forme assunte dall’Unica Cosa. Non vi è alcun limite alla riserva di Materia Informe: l’universo è formato da essa, ma essa non è stata usata tutta per fare l’universo. Gli spazi che si trovano all’interno delle forme dell’universo visibile, nonché tra e attraverso di esse, sono permeati e riempiti dalla Sostanza Originaria, la Materia Informe, il materiale grezzo che compone tutte le cose.
     Rispetto a ciò che è stato già creato, si potrebbe creare diecimila volte tanto, e neanche così si riuscirebbe a esaurire la riserva di materia prima universale.
     Nessun uomo, pertanto, è povero perché la natura è povera, o perché non c’è abbastanza ricchezza per tutti.
     La natura è un magazzino inesauribile di ricchezze; la riserva che contiene non verrà mai meno. La Sostanza Originaria è viva e pulsante di energia creativa e produce costantemente nuove forme.    Quando la riserva di materiale da costruzione si esaurirà, altra ne verrà prodotta. Quando il terreno non sarà più fertile, e quindi i cibi e i materiali per l’abbigliamento non cresceranno più su di esso, questo terreno verrà rinnovato, oppure ne verrà creato dell’altro. Quando tutto l’oro e l’argento
saranno stati estratti dalla Terra, se l’uomo si troverà ancora in una fase di sviluppo sociale in cui l’oro e l’argento risultano necessari, ne verranno prodotte ulteriori quantità a partire dalla Materia Informe. Quest’ultima risponde alle necessità dell’uomo, e non lo lascerà privo di beni.
     Ciò risulta vero per l’uomo a livello collettivo. La razza umana, nel suo complesso, dispone sempre di ricchezze in abbondanza e, se gli individui sono poveri, è perché non seguono il Certo Modo di fare le cose, che rende ricco l’individuo.
     La Materia Informe è intelligente, è materia che pensa. È viva ed è sempre spinta verso nuova vita.
     È impulso naturale e intrinseco della vita cercare di vivere di più; è la natura dell’intelligenza quella di ampliarsi, così come è naturale per la consapevolezza cercare di estendere i propri confini in cerca di un’espressione più completa. L’universo delle forme è stato fatto a partire dalla Sostanza Informe Vivente, che si è data una forma per esprimersi in modo più completo.
     L’universo è una grande Presenza Vivente, intrinsecamente sempre in movimento verso nuova vita e nuove e più complete forme di espressione.
     La natura è fatta per il miglioramento della vita, e il suo scopo impellente è l’accrescimento della vita. Per questo motivo, qualsiasi cosa possa provvedere alla vita viene offerta in abbondanza. Non può esistere alcuna carenza, a meno di non pensare che Dio si contraddica e vanifichi le proprie opere.
      Voi non siete poveri per carenza di risorse. Più avanti dimostrerò che è un dato di fatto che anche le risorse della Riserva Informe sono a disposizione dell’uomo o della donna che agiscono e pensano in un Certo Modo.


Tratto da:

La Scienza del Diventare Ricchi

Esiste una scienza del diventare RICCHI

tratto dalla "Scienza del diventare ricchi" di Wallace Delois Wattles


     Esiste una scienza del diventare ricchi, ed è una scienza esatta, come l’algebra o l’aritmetica. Esistono alcune leggi che governano il processo di acquisizione della ricchezza.
     Una volta apprese e seguite queste leggi, l’uomo diventerà ricco con matematica certezza.
     Il fatto di possedere soldi e proprietà è il risultato del fare le cose in un Certo Modo. Coloro che fanno le cose in questo Certo Modo, sia intenzionalmente sia per caso, diventano ricchi, mentre coloro che non fanno le cose in questo Certo Modo, per quanto siano capaci e lavorino duramente,
rimangono poveri.
     È legge naturale che cause analoghe producano sempre effetti analoghi e, pertanto, qualunque uomo o donna impari a fare le cose in questo Certo Modo raggiungerà infallibilmente la ricchezza. Che quest’ultima affermazione sia vera è dimostrato dai fatti seguenti.
1 – il fatto di diventare ricchi non dipende dall’ambiente, poiché, se così fosse, tutte le persone che vivono in determinati quartieri diventerebbero ricche. Le persone di una certa città sarebbero tutte ricche, mentre quelle di altre città sarebbero tutte povere. Oppure, gli abitanti di uno Stato si crogiolerebbero nella ricchezza, mentre quelli di un altro Stato confinante vivrebbero in povertà.
2 – invece, vediamo ovunque ricchi e poveri vivere l’uno accanto all’altro, nello stesso ambiente e spesso impegnati addirittura negli stessi tipi di attività. Quando due uomini si trovano nella stessa località e svolgono lo stesso tipo di attività e uno di loro diventa ricco mentre l’altro rimane povero, ciò dimostra che diventare ricchi non è fondamentalmente una questione di ambiente. Alcuni ambienti possono essere più favorevoli di altri, ma quando due uomini che svolgono lo stesso tipo di lavoro si trovano anche nello stesso ambiente e uno si arricchisce mentre l’altro fallisce, ciò indica chiaramente che diventare ricchi è il risultato del fare le cose in un Certo Modo.
3 – inoltre, la capacità di fare le cose in un Certo Modo non è dovuta esclusivamente al fatto di possedere del talento, poiché molte persone che hanno un grande talento rimangono povere, mentre altre con pochissimo talento si arricchiscono.
4 – studiando le persone che sono diventate ricche, scopriamo che sono di levatura media sotto tutti gli aspetti, non avendo talenti o abilità maggiori rispetto agli altri uomini. È evidente che queste persone diventano ricche  non perché possiedono talenti o capacità che gli altri uomini non hanno, bensì perché fanno le cose in un Certo Modo.
5 – non si diventa ricchi risparmiando o vivendo in modo “frugale”: molte persone assai parsimoniose sono povere, mentre chi spende liberamente molto spesso diviene ricco.
6 – né il fatto di diventare ricchi dipende dal fare cose che gli altri non fanno: due uomini che svolgono la stessa attività spesso fanno quasi esattamente le stesse cose, ma soltanto uno si arricchisce, mentre l’altro rimane povero o fa bancarotta.

     Da tutti questi fattori, dobbiamo trarre la conclusione che diventare ricchi è il risultato del fare le cose in un Certo Modo.
Se diventare ricchi è conseguenza del fare le cose in un Certo Modo, e se cause analoghe producono sempre affetti analoghi, allora qualsiasi uomo o donna che faccia le cose in questo modo può arricchirsi. Pertanto, l’intera questione ricade nell’ambito della scienza esatta.
     A questo punto, viene da chiedersi se questo Certo Modo non sia così difficile da attuare che soltanto alcuni sono in grado di seguirlo. Ciò non può essere vero, come abbiamo visto, almeno per quanto riguarda le capacità naturali.
     Persone di talento diventano ricche, ma lo diventano anche individui ottusi. Individui brillanti sul piano intellettuale si arricchiscono, ma altrettanto fanno persone molto stupide. Uomini forti fisicamente ottengono la ricchezza, ma si arricchiscono anche uomini deboli e malati. Naturalmente, è necessaria una certa capacità di pensare e di comprendere tuttavia, per quanto riguarda le capacità naturali, qualunque uomo o donna che abbia le facoltà mentali sufficienti a leggere e a comprendere queste parole può certamente arricchirsi.
     Inoltre, abbiamo visto che la ricchezza non dipende dall’ambiente. Il luogo, però, conta qualcosa: uno non andrebbe in mezzo al Sahara aspettandosi di svolgere lì un’attività di successo.
     Il fatto di diventare ricchi implica la necessità di trattare con i propri simili, nonché di trovarsi dove ci sono persone con cui trattare. E se queste persone sono disposte a trattare nel modo in cui volete trattare voi, tanto meglio.
     Ma l’incidenza dell’ambiente finisce qui. Se qualunque altra persona nella vostra città può arricchirsi, potete farlo anche voi. E se chiunque altro nello Stato in cui vivete può diventare ricco, anche voi potete fare altrettanto. Ancora una volta, non si tratta di scegliere una particolare attività o professione.
     Delle persone si arricchiscono in qualsiasi attività e in ogni professione, mentre i loro vicini che svolgono la stessa attività rimangono poveri. È vero che avrete la possibilità di far meglio in un’attività che vi piace e che vi è congeniale. E se avete certi talenti ben sviluppati, otterrete migliori risultati in un’attività che richiede l’esercizio di questi talenti. Inoltre, riuscirete meglio in un genere di affari adeguato in un luogo dal clima caldo, piuttosto che in Groellandia. Tuttavia, a parte queste limitazioni di carattere generale, il fatto di diventare ricchi dipende non dallo svolgere una particolare attività, bensì dall’imparare a fare le cose in un Certo Modo. Se adesso siete in affari, e qualcun altro, nello stesso luogo in cui vi trovate, si sta arricchendo nella vostra stessa attività mentre voi non ci state riuscendo, ciò avviene perché non state facendo le cose nello stesso modo in cui le sta facendo l’altra persona.
     Non c’è nessuno che non possa diventare ricco per mancanza di capitale. Certo, quando si mette insieme un capitale è più facile e rapido farlo aumentare; ma una persona che possiede un capitale è già ricca, e non ha bisogno di preoccuparsi di come diventarlo. Per quanto possiate essere poveri, se cominciate a fare le cose nel Certo Modo, comincerete ad arricchirvi e ad avere un capitale. Procurarsi un capitale fa parte del processo di arricchimento e costituisce parte del risultato che invariabilmente si ottiene facendo le cose nel Certo Modo. Potete essere anche gli uomini più poveri del continente e trovarvi nei debiti fino al collo, non avere né amici né alcun tipo di influenza o di risorse, ma se cominciate a fare le cose in questo modo, dovrete infallibilmente cominciare a diventare ricchi, poiché cause analoghe devono produrre effetti analoghi. Se non possedete alcun capitale, potete procurarvelo; se state svolgendo un’attività sbagliata, potete passare a quella giusta; se vi trovate nel luogo sbagliato, potete andare in quello giusto, e potete farlo cominciando, nella vostra attuale attività e nel luogo in cui operate attualmente, a fare le cose nel Certo Modo che determina il successo.



Prima di nascere nel corpo fisico - La Legge dell'Attrazione e le Relazioni Affettive -

Tratto da:


La Legge dell'attrazione e le Relazioni Affettive








Prima di far emergere parte della vostra Consapevolezza nel corpo fisico in cui ora vi riconoscete, eravate una Coscienza intelligente, chiara, felice, senza resistenze, ansiosa di speri­mentare la nuova esistenza. L'unico rapporto che conoscevate era quello che vi legava alla Fonte, ma dato che eravate Non Fisici, e quindi non resistenti, non avvertivate nessuna separa­zione, e perciò nessuna « relazione » percepibile, tra voi e la Fonte. Eravate la Fonte.
Facciamo un parallelo. Anche se avete dita, braccia e gam­be, non le vedete come Esseri distinti, le considerate parte di voi, di conseguenza non cercate di descrivere il rapporto con la vostra gamba. Allo stesso modo, prima della nascita fisica eravate Vibrazionalmente legati alla Fonte, o con ciò che gli umani spesso chiamano Dio, tuttavia l'integrazione totale con Dio non permetteva una relazione tra voi e lui, perché eravate Uno.


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Viviamo basandoci su false premesse?

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Forse avete scelto di leggere questo a causa di un proble­ma incontrato con qualcuno in particolare; se è così, voglia­mo assicurarvi che le risposte che state cercando si trovano tra queste pagine. 
Che leggiate il libro d'un fiato o lungo un periodo di diversi giorni, sperimenterete comunque in voi un cambiamento im­portante: le false premesse che avevate raccolto lungo il cammi­no fisico saranno scartate, una dopo l'altra, e ritornerete alla lu­cidità che si trova al centro del vostro essere. A quel punto, non solo comincerete a capire ogni relazione attuale e passata, ma il contributo di ogni rapporto vi risulterà evidente.
Il falso presupposto o la base instabile da cui partite è sem­pre dovuto al fatto che vi fidate degli altri più che di voi stessi. Quindi, a forza d'interagire con gli altri (che vi spingono a compiacerli per stare meglio almeno temporaneamente), ave­te perso di vista la vostra Guida e vi siete allontanati sempre più da chi-siete-veramente. Con il passare del tempo vi sentite peggio e giungete a una conclusione sbagliata dopo l'altra, fin­ché non vi smarrite del tutto.
Forse credete che sia sufficiente mostrarvi quelle premesse erronee per chiarire tutto e riportarvi sulla strada del Benes­sere. Invece, quando vi trovate in preda a ima falsa premessa e vi concentrate sui suoi risultati, di solito siete a tal punto as­sorbiti dalla sua Vibrazione, e quindi la attraete tanto, da non vederne i difetti intrinseci. Non vi sembra falsa quando la vo­stra vita continua a svolgersi come « credevate ».
Per scoprire o capire una premessa erronea, dovete prendere le distanze e riconnettervi con chi-siete-veramente. Ad esempio, se interagite con una persona scortese (o priva di connessione) che vi ripete di continuo che non siete intelligenti, all’inizio ve la prendete. L’emozione negativa che provate dipende dal fatto che le parole Non sei intelligente contraddicono quello che la vostra Fonte sa e che corrisponde al vero. Se continuate a sentire queste false premesse, tanto da cominciare a crederle e a riperterle pure voi, attivate la Vibrazione contraddittoria che interferisce con la vostra intelligenza, confermando quindi il falso presupposto. Diventa sempre più difficile per voi definire “erronea” tale premessa quando tutte le prove sembrano indicarne la verdicità. Con il passare del tempo, finite per crederci davvero.

La vita è fatta di relazioni

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I rapporti con gli altri saranno sempre parte attiva della vostra esperienza del presente, perché tutto ciò che percepite, notate o sapete è legato ad essi. Senza un paragone, sareste incapaci di cogliere o fissare una conoscenza qualsiasi in voi. Quindi è cor­retto affermare che senza le relazioni non potreste esistere.
Desideriamo che grazie a questo libro, quando comincere­te a esplorare la varietà di rapporti che state vivendo, prendia­te coscienza di chi-siete-veramente.
Vogliamo farvi apprezzare di più il pianeta, il vostro corpo, la famiglia e gli amici, i nemici, il governo; i vostri apparati, il cibo, la situazione finanziaria, i vostri animali, il lavoro, il gio­co, il vostro scopo, la Fonte, l'Anima; il passato, il futuro e il presente...
Vi aiuteremo a ricordare che ogni rapporto è Eterno e che, una volta creato, è parte del vostro patrimonio Vibrazionale per sempre; nel presente, il momento determinante in cui il pas­sato confluisce nel futuro, avete il potere di creare.
Spesso, quando assistete a un'esperienza indesiderata o sgradevole, credete di non essere responsabili della sua crea­zione, ma solo osservatori distanti, dissociati, distinti; non è mai così, invece. La vostra presenza, per quanto passiva e lon­tana, vi rende partecipanti co-creativi.
Con il passare del tempo, grazie alle interazioni, molti di voi sono giunti a stabilire delle idee comuni sul modo in cui l'esistenza andrebbe vissuta e pur non essendo arrivati nean­che lontanamente a un consenso generale sul modo di vita ap­propriato, sulla miriade di soggetti che state sperimentando voi, continuate a cercare di convincere gli altri ad accettare le vostre preferenze.

Imparare ad attrarre co-creatori felici

Tratto da:


La Legge dell'attrazione e le Relazioni Affettive








La vita dovrebbe essere piacevole.
Prima di nascere sapevate che, per espandervi e godere di una più grande gioia individuale e collettiva, l’aspetto più importante dell’esistenza fisica sarebbe stato l’insieme dei rapporti con gli altri. Fin da allora coltivate lo splendido progetto di godervi tutta la varietà di relazioni e di scegliere i dettagli delle vostre creazioni future. E ora, eccovi qui.
       Quando avete deciso di essere all’Avanguardia di questa realtà spazio-temporale, intendevate godervi ogni istante del processo. Dalla prospetti Non Fisica, capivate di essere Creatori diretti a un luogo dall’immenso potenziale per la generazione di esperienze felici e gratificanti. Sapevate che l’esperienza terrestre sarebbe stata la piattaforma perfetta per lanciarsi in creazioni numerose e appaganti.
       Prima di entrare nel corpo fisico vi rendevate conto che, una volta giunti qui, vi sareste trovati in mezzo agli altri e che il rapporto con loro sarebbe stato la fonte primaria di contrasto di tutta la vostra esistenza. Vi era chiaro che quelle relazioni contrastanti vi avrebbero fornito la base per l’espansione personale e per il vostro enorme contributo all’espansione Eterna, e avete accettato con entusiasmo.
       Il progetto sulla vostra presenza qui non prevedeva nessuna fatica o difficoltà. Non pensavate di assumere la forma fisica per rimediare a errori passati, per riparare un mondo sbagliato o per evolvere (nel senso che in quel momento vi mancava qualcosa). Sapevate invece che l’esistenza fisica vi avrebbe fornito un equilibrio di contrasti, permettendovi di compiere scelte sempre migliori e contribuendo in tal modo all’espansione vostra e collettiva di Tutto Ciò che è. Consapevoli che questo mondo di scontri avrebbe prodotto in voi l’espansione che trasforma l’Eternabile in Eternità, il vostro apprezzamento per i contrasti sul pianeta Terra era enorme, poiché vi rendevate conto che sono la base dell’espansione e che l’espansione è sinonimo di felicità.
       Prima di nascere nel corpo fisico, avevate le idee ben chiare. Anzitutto conoscevate il valore di varietà e diversità, perché capivate che ogni nuova preferenza, aspirazione o idea sarebbe nata proprio dal conflitto e che dalla varietà sarebbe derivata non solo l’espansione, ma anche la vostra esperienza gioiosa. Soprattutto, vi rendevate conto che la felicità era l’obbiettivo ultimo di ogni particella, anche minuscola, di ogni Essere: tutto esiste per donarvi attimi di gioia che si manifestano di continuo, all’improvviso, nel corso dell’esistenza.
       Concepivate il contrasto come la varietà in cui vi sareste mossi per scegliere. Vedevate l’ambiente circostante come un buffet preparato apposta per voi, in cui avreste potuto  prendere quello che preferivate; nulla nel mondo è permanente, dal momento che le vostre continue scelte gli impongono di mutare in continuazione.
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