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5 Segnali che indicano che siete ADULTI INDACO


Da 10 anni a questa parte, il termine bambini indaco sta ad indicare i bambini che rappresentano uno stadio superiore dell’evoluzione umana nel contesto dell’era New Age. I sostenitori di tale ipotesi dicono che questa parte superiore dell’evoluzione sia la protagonista di un progresso spirituale, etico e mentale.     Una sorta di razza la cui missione è sfidare il sistema prestabilito.
   «Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, gli indaco hanno iniziato a nascere, aumentando numericamente durante gli anni ’70 ed ’80», spiega la psicologa Esther Morales Leon.  A questo punto, molti di questi giovani hanno raggiunto l’età adulta. Tali adulti, ora, non sanno se appartengono o meno a questo gruppo; pertanto, hanno dei problemi a comprendersi e a gestire le loro emozioni.
   La dottoressa Morales Leon chiarisce che il compito delle “persone indaco” è quello di accettarsi, apprezzarsi e scoprire quale sia la loro missione nella vita, mettendo in moto tutti i talenti che hanno dalla nascita e il loro alto livello di consapevolezza. «Tutti questi elementi favoriscono l’evoluzione planetaria», sostiene la psicologa. Oggi condivideremo con voi le caratteristiche principali degli “adulti indaco”.

Foto presa dal web


Gli adulti indaco si sentono diversi dagli altri
   La personalità degli “indaco” è basata sull’alta sensibilità, sull’intelligenza e sulla creatività. Questi individui, dunque, adorano creare oggetti ed esperienze, sprigionando una forte empatia con l’ambiente che li circonda. Ciononostante, si sentono diversi dagli altri e fanno fatica ad adattarsi al modello di vita sociale imposto.
   Risulta loro difficile capire i gesti altrui realizzati con riluttanza o con poco sforzo e non riescono a gestire l’ira e la rabbia che ne conseguono. Preferiscono lavorare da soli ed essere leader; sanno anche cooperare in gruppo, ma, anche in questo contesto, prediligono l’individualità.


Percepiscono più facilmente le bugie e la falsità
   È chiaro che nessuno ama le bugie, per quanto piccole siano. Non ci fa piacere che altri stabiliscano ciò che dobbiamo e non dobbiamo sapere. Le persone “indaco”, avendo un senso della giustizia molto sviluppato, non amano le menzogne e le falsità quando devono relazionarsi con chi sta loro attorno e con loro stesse. Percepiscono sensazioni che altri non rilevano, pertanto sono più intuitive, comprendono facilmente situazioni a loro estranee e ci mettono pochissimo a realizzare che qualcosa non torna.
   Wendy Chapman, scrittrice statunitense di diversi libri legati a questo tema, ci dà qualche altro spunto grazie ai risultati delle sue ricerche: «Le persone indaco sono intelligenti, anche se non è detto che abbiano ricevuto i voti più alti. Hanno sempre bisogno di sapere il “perché” delle cose, soprattutto quando si chiede loro di fare qualcosa. Quando andavano a scuola, s’infastidivano e persino odiavano la maggior parte dei lavori ripetitivi che erano obbligati a fare.»

Sono persone spirituali quando si tratta di migliorare il mondo e la loro interiorità
   Sin dalla tenera età, le persone “indaco” possiedono una grande consapevolezza di se stesse, riuscendo così ad essere intuitive e a percepire molte più cose rispetto agli altri. Hanno una saggezza interiore innata e sviluppano il pensiero astratto fin dall’infanzia. Hanno anche una forte capacità di realizzare tutto ciò che sognano e che si propongono. Di conseguenza, hanno bisogno di essere attive per poter svolgere azioni che le aiutino a migliorare il mondo e a cambiarlo, anche se possono trovare degli ostacoli nella fase di identificazione del loro percorso.
   La ricerca consapevole della felicità interiore intesa come priorità quotidiana è un segno distintivo delle persone altamente sensibili, capaci di comprendere la vita, come nel caso dei “soggetti indaco”. Capire il mondo attraverso la spiritualità, le sensazioni che ci regalano le persone che amiamo e i consigli di auto-aiuto sono elementi fondamentali nel quotidiano.

Vivono esperienze psichiche
   C’è chi sostiene che i bambini “indaco” godano di abilità paranormali, come la telepatia, la capacità di leggere nel pensiero, l’empatia o un’accesa creatività. Il nome “indaco” deriva dalla credenza che questi possiedano un’aura di medesima tonalità.
   Quando parliamo di esperienze psichiche, facciamo riferimento alle premonizioni, alle esperienze extra-sensoriali e al “sentire voci”. Sono in molti a credere che certe persone abbiano la capacità di entrare in connessione con altre dimensioni, di percepire l’energia attorno a sé, di creare visualizzazioni mentali, di sognare situazioni future e di avere amici immaginari.

Sono persone altamente sensibili
   Le persone “indaco” hanno una personalità emotiva estremamente sensibile, esprimono i loro sentimenti alla prima occasione oppure fanno l’esatto opposto, ovvero non mostrano neanche l’ombra di un’emozione. Sessualmente sono molto espressivi, oppure rifiutano la sessualità per noia o per voglia di raggiungere una connessione spirituale più elevata. Ricercano il significato della loro esistenza, la loro missione vitale e la comprensione del mondo.
 

 Ovviamente, non ci sentiamo tutti i giorni allo stesso modo e, per fortuna, possiamo contare su vari meccanismi che ci consentono di esprimere quello che viviamo. A causa dell’alta sensibilità sviluppata sia con le proprie emozioni sia con quelle altrui, le persone “indaco” possono fluttuare dalla tristezza alla disperazione più assoluta.

 By La Mente è Meravigliosa

30 Cose Che Devi Smettere Di Fare Da Oggi

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: I Segreti dell'Intelligenza Corporea





Quando smetti di inseguire cose sbagliate, crei lo spazio per concentrarti sulle opportunità di crescita e sviluppo.

Allora, a cominciare da oggi...

1. Smetti di cercare di essere perfetto - Il mondo non premia i perfezionisti, ma coloro che portano a termine ciò che hanno iniziato.

2. Smetti di paragonarti agli altri - L'unica persona con cui competere sei te stesso.

3. Smetti di arrovellarti il cervello sul passato o di preoccuparti del futuro - Qui e ora è l'unico momento che ti è garantito. Il qui e ora è vita. Non mancarlo.

4. Smetti di lamentarti - Piangerti addosso non giova nè a te nè a coloro che ti sono vicino.

5. Smetti di covare rancore e risentimento - Perdona, lascia andare gli errori altrui. Trattenere queste emozioni è l'ostacolo più grande sulla strada della felicità.

6. Smetti di aspettare - Ciò che non inizi oggi difficilmente lo affronterai domani. Conoscenza ed intelligenza sono nulla senza azione.

7. Smetti di dire bugie - Nel lungo termine la verità si rivela sempre. Non mentire nè a te stesso nè al prossimo.

8. Smetti di avere paura di sbagliare - L'unico vero sbaglio che tu possa commettere è decidere di non agire per paura di sbagliare.

9. Smetti di dire "Non sono capace" - Come ha detto Henry Ford: "Che tu pensi di essere capace oppure no, in ogni caso avrai ragione".

10. Smetti di pensare di non essere pronto - Le migliori opportunità nel corso della nostra vita si presentano quando andiamo oltre la nostra zona di comfort, quindi all'inizio non ti sentirai mai completamente pronto. Tu agisci comunque, un piccolo passo dopo l'altro.

11. Smetti di cercare di fare tutto da solo - Come recita un detto: "Se vuoi andare veloce, va da solo. Se vuoi andare lontano, vai insieme agli altri".

12. Smetti di comprare cose di cui non hai bisogno - Non spendere soldi soltanto per cercare di fare impressione sugli altri. Non prenderti in giro, il benessere non si misura attraverso i beni materiali.

13. Smetti di incolpare gli altri per le tue responsabilità - Per vivere in pieno la vita dei tuoi sogni, devi assumerti piena responsabilità delle tue azioni.

14. Smetti di ingigantire i problemi - Di fronte ad una situazione problematica che ti affligge, domandati: "Questo problema sarà davvero tale da qui ad un anno?". Chiediti sempre se vale la pena preoccuparti.

15. Smetti di vivere in base alle aspettative altrui - Segui le tue passioni e i tuoi sogni, lavora duro per soddisfare le tue aspettative, non quelle degli altri.

16. Smetti di fare promesse che non manterrai - Non illudere o ingannare il prossimo. Dai di più di ciò che prometti.

17. Smetti di trattenere pensieri ed emozioni - Esprimi te stesso, comunica sempre ciò che senti, non tenere tutto dentro.

18. Smetti di evitare il cambiamento - Abbraccia le novità, non temere i cambiamenti. Dietro ogni cambiamento risiede un'opportunità di crescita.

19. Smetti di preoccuparti di ciò che gli altri pensano di te - Ciò che davvero conta è come ti senti con te stesso.

20. Smetti di cercare di controllare tutto - La vita è un fenomeno imprevedibile, lo saprai bene. Non cercare di avere tutto sotto controllo, non ci riusciresti.

21. Smetti di continuare a fare sempre le stesse cose - Espandi i tuoi orizzonti, esci dalla tua zona di comfort. Se continui a fare le stesse cose, continuerai ad ottenere sempre le stesse cose.

22. Smetti di fare multi-tasking - Fai una cosa e falla bene.

23. Smetti di pensare che gli altri non siano più importanti di te - Metti da parte il tuo egoismo, non dimenticare mai di pensare alle esigenze del prossimo.

24. Smetti di riempire ogni momento libero con impegni ed attività - Va benissimo stare da soli, a volte. Va benissimo non fare nulla, a volte. Rilassati.

25. Smetti di fare le cose sbagliate soltanto perché le ha sempre fatte - Fai ciò che senti essere giusto, ascolta il cuore. Pensa in grande.

26. Smetti di focalizzarti su ciò che non vuoi che accada - Concentrati sui tuoi sogni e sui tuoi obiettivi. Il pensiero positivo è alla base di ogni successo.

27. Smetti di prenderti troppo sul serio - Altri lo faranno. Impegnati sul serio, ma non dimenticarti mai di divertirti.

28. Smetti di pensare di poter fare un lavoro che odi per tuta la vita - La vita è troppo breve per accettare questo compromesso. Trova ciò che ti appassiona e lavoraci sodo.

29. Smetti di pensare a ciò che ti manca - Apprezza tutto ciò che già hai. La maggior parte delle persone su questa terra non è così fortunata.

30. Smetti di dubitare degli altri - Le altre persone sono  la risorsa più preziosa che hai. Fidati di coloro che ti sono vicino e non pensare di poter fare sempre tutto da solo





Raccolto da ViviZen

Il Maestro Zen e lo Scorpione - La Vera Natura



Un Maestro Zen vide uno scorpione annegare e decise di tirarlo fuori dall'acqua.
Quando lo fece, lo scorpione lo punse.
Per effetto del dolore, il Maestro lasciò l'animale che di nuovo cadde nell'acqua in procinto di annegare.
Il Maestro tentò di tirarlo fuori nuovamente e l'animale lo punse ancora.
Un giovane discepolo che era lì gli si avvicinò e gli disse: "Mi scusi maestro, ma perchè continuate? Non capite che ogni volta che provate a tirarlo fuori dall'acqua vi punge?". Rispose il Maestro: "La natura dello scorpione è di pungere e questo non cambierà la mia che è di aiutare".
Allora il Maestro riflettè un attimo e con l'aiuto di una foglia tirò fuori lo scorpione dall'acqua e gli salvò la vita, poi, rivolgendosi al suo giovane discepolo continuò: "non cambiare la tua natura se qualcuno ti fa male, prendi solo delle precauzioni. Perchè gli uomini sono quasi sempre ingrati del beneficio che gli stai donando. Ma questo non è un motivo per smettere di fare del bene, di abbandonare l'amore che vive in te.
Gli uni perseguono la felicità, gli altri la creano.
Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione; perchè la tua coscienza è quello che sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te...
Quando la vita ti presenta mille ragioni per piangere, mostrale che hai mille e una ragione per sorridere".




L'ESSENZA DEI QUATTRO ACCORDI - QUARTO ACCORDO





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FAI SEMPRE DEL TUO MEGLIO

 In qualunque circostanza, fate sempre del vostro meglio, nè di più nè di meno. Ma ricordate che il vostro meglio non è mai lo stesso, può cambiare da un momento all'altro.
 Quando vi svegliate freschi e riposati al mattino, il vostro meglio sarà diverso da quando siete stanchi e assonnati. Quando siete in buona salute anzichè malati, o sobri anziché ubriachi, il vostro meglio avrà gradi diversi.

 Senza preoccuparvi della qualità dei vostri sforzi, continuate a fare sempre del vostro meglio, nè più nè meno. Se cercate di fare di più, impiegherete più energia del necessario e alla fine il vostro meglio non sarà comunque abbastanza. Cercando di strafare, svuotare il corpo di energia, andate contro la vostra natura e ci metterete più tempo per raggiungere la meta. Ma se fate mendo di quanto potreste, vi sentirete frustrati, vi giudicherete e aprirete la porta al senso di colpa e ai rimpianti.

 Se avete fatto del vostro meglio e il vostro Giudice interiore tenta di condannarvi secondo il Libro della Legge, potrete rispondere: "Ho fatto del mio meglio". Non ci sono rimpianti. Ecco perché fate sempre del vostro meglio.

 C'era una volta un uomo che voleva trascendere la sofferenza, così andò in un tempio buddhista per cercare un maestro che lo aiutasse.  Appena lo trovò gli chiese: "Maestro, se medito quattro ore al giorno, quanto tempo impiegherò a trascendere le mie sofferenze?".
 Il maestro lo guardò e disse: "SE mediti quattro ore al giorno, forse ci metterai dieci anni".
 Pensando che poteva fare di meglio, l'uomo allora disse: "Maestro, e se medito otto ore al giorno, quanto tempo impiegherò per trascendere?".
 Il maestro lo guardo e disse: "Se mediti otto ore al giorno, forse ti ci vorranno vent'anni".
 "Ma come mai se medito di più ci metterò più tempo?", chiese l'uomo.
 Il maestro rispose: "Non sei qui per sacrificare la tua gioia o la tua vita. Sei qui per vivere, per essere felice ed amare. Se il meglio che puoi fare sono due ore di meditazione e invece ti sforzi di meditare otto ore, ti stancherai, non capirai il senso di ciò che stai facendo, non ti godrai la vita. Fai del tuo meglio e forse scoprirai che indipendentemente da quanto mediti, puoi vivere, amare ed essere felice".

 Esprimere il vostro essere vuol dire agire. Potete avere grandi idee in testa, ma ciò che fa la differenza è l'azione, senza la quale non ci saranno risultati nè ricompense.

 Se fate sempre del vostro meglio, vuol dire che agite. Fare del proprio meglio vuol dire agire perché amate farlo, non perché vi aspettate una ricompensa. La maggior parte delle persone fa esattamente l'opposto: agisce solo quando pensa di poter ricevere una ricompensa e non si diverte.

 Molte persone vanno al lavoro ogni giorno pensando soltanto allo stipendio, ai soldi che prenderanno in cambio di ciò che fanno. Non vedono l'ora che sia venerdì o sabato. Lavorano duro tutta la settimana, sopportando un'attività che non amano, ma che sentono di dover fare: devono pur pagare l'affitto e mantenere la famiglia.

 Se agite per il piacere di farlo, senza aspettarvi nulla, scoprirete di amare tutto ciò che fate. La ricompensa arriverà, ma voi non l'aspettate con attaccamento. A volte riceverete persino più di quanto vi aspettavate.

 Dio è vita. E' vita in azione. Il modo migliore di dire: "Dio, ti amo", è vivere facendo del proprio meglio. Il miglior modo di dire: "Grazie Dio", è lasciar andare il passato e vivere il presente, qui e ora. Qualunque cosa la vita vi tolga, lasciatela andare. Abbandonandovi, senza attaccamenti al passato, vi permettete di essere pienamente vivi nel momento presente. Lasciar andare il passato vi dà la possibilità di godere il sogno che sta accadendo ora.

 Siete nati con il diritto di essere felici, con il diritto di amare, di godere e di condividere il vostro amore. Siete vivi, perciò prendete la vita e godetevela.

 Non c'è bisogno comunque di sapere o di provare nulla. Basta semplicemente corre il rischio e godersi la vita. Solo questo importa. Dite non quando volete dire no e si quando volete dire si. Avete il diritto di essere voi stessi.

 Non sono necessari conoscenze o grandi concetti filosofici, nè essere accettati dagli altri. Esprimete la vostra divinità essendo vivi e amando voi stessi e gli altri.


   I primi tre accordi funzioneranno soltanto se farete del vostro meglio. Non aspettatevi di essere sempre impeccabili con la parola. Le vecchie abitudini sono forti e radicate nella mente. Ma potete fare del vostro meglio. Non aspettatevi di non prendere mai più nulla sul personale. Fate soltanto del vostro meglio. 
   Quando fate del vostro meglio imparate ad accettarvi. Ma dovete essere consapevoli e imparare dagli errori. Imparare dai vostri errori significa praticare, guardate con onestà i risultati e continuate a praticare.

 Ogni cosa che avete imparato, l'avete i parata attraverso la ripetizione.
 Facendo sempre del vostro meglio, diventerete maestri della trasformazione. E' la pratica che fa il maestro. Fare del vostro meglio vi renderà dei maestri.

 Se rompete un accordo, ricominciate da capo il giorno successivo e quello dopo ancora. All'inizio sarà difficile, ma diventerà sempre più facile, finchè un giorno scoprirete che state governando la vostra vita per mezzo dei Quattro Accordi. Sarete sorpresi della trasformazione avvenuta in voi.

 Non preoccupatevi del futuro. Mantenete l'attenzione sull'oggi e restate nel momento presente. Vivete giorno per giorno, fate sempre del vostro meglio per mantenere gli accordi e presto diventerà più facile. Oggi è l'inizio di una nuova vita.


Tratto da:


L'essenza dei Quattro Accordi

I quattro accordi

L'ESSENZA DEI QUATTRO ACCORDI - TERZO ACCORDO



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Non supporre nulla

 Supponiamo ciò che gli altri fanno o pensano, lo prendiamo personalmente, quindi li incolpiamo e reagiamo inviando loro veleni emozionali tramite le parole.

 Vediamo solo ciò che vogliamo vedere e udiamo solo ciò che vogliamo udire. Non percepiamo le cose così come sono. Siamo abituati a sognare, non a vedere la realtà. Poiché temiamo di chiedere chiarimenti, ci convinciamo di avere ragione e difendiamo le nostre idee al punto di dare la colpa agli altri.

 Fare supposizioni nei rapporti vuol dire andare in cerca di problemi. Spesso supponiamo che il nostro partner sappia cosa pensiamo e che perciò non sia necessario dire ciò che vogliamo. Supponiamo che farà ciò che desideriamo, perché ci conosce bene. Se poi non lo fa, ci sentiamo feriti e diciamo: "Avresti dovuto saperlo".

 Un altro esempio: decidete di sposarvi e supponete che il vostro partner abbia del matrimonio la vostra stessa idea. Quindi andate avanti a vivere insieme e scoprite che non è così. Ciò crea una quantità di conflitti, ma ancora non cercate di chiarire le vostre idee sul matrimonio. Il marito torna a casa dal lavoro, la moglie ce l'ha con lui e il marito non sa perché. Forse la moglie ha fatto una supposizione e, senza dirgli nulla, suppone che lui, visto che la conosce così bene, sappia ciò che lei vuole, come se potesse leggerle nel pensiero. Quando poi il marito delude le sue aspettative, la moglie si sente ferita. Fare supposizioni nei rapporti di coppia causa liti, difficoltà e malintesi senza fine proprio con la persona che in teoria amiamo tanto.

 Il modo per evitare di fare supposizioni è quello di fare domande. Assicuratevi che la comunicazione sia chiara. Se non capite, chiedete. Abbiate il coraggio di chiedere finché la situazione non vi sembrerà chiara. Una volta udita la risposta, non c'è più bisogno di supporre nulla, perché conoscete la verità.

 Nella nostra società consideriamo che fare domande non è sicuro e che se qualcuno ci ama, deve sapere automaticamente ciò che desideriamo, o le emozioni che proviamo. Crediamo alle nostre supposizioni fino al punto di distruggere una relazione pur di difendere il nostro punto di vista.

 Ma con una comunicazione chiara la nostra parola diventa impeccabile e tutte le nostre relazioni cominciano a cambiare, con il nostro partner e tutti gli altri.

 Spesso, iniziando una relazione, vedete solo ciò che volete vedere e negate la presenza di qualunque tratto negativo del partner. Mentite a voi stessi soltanto per avere ragione e per giustificare il fatto che quella persona vi piace. Poi cominciano le supposizioni, una delle quali è: "Il mio amore cambierà questa persona". Ma questo non è vero. Il vostro amore non cambierà nessuno. Se gli altri cambiano, è perché lo vogliono, non perché voi li fate cambiare. A un certo punto tra voi due accade qualcosa e vi sentite feriti. Improvvisamente notate tutto ciò che prima avevate negato: adesso dovete giustificare il vostro dolore, gettando sull'altro la colpa delle vostre scelte.

 Il vero amore è accettare gli altri così come sono, senza volerli cambiare. Se cerchiamo di cambiarli, significa che in realtà non ci piacciono. Se prendete la decisione di vivere con qualcuno, è molto meglio trovare una persona che sia come volete voi. E' molto più facile vivere con chi è già come lo desiderate, senza bisogno di cambiare nulla.

 La più grande supposizione che facciamo è che tutti vedano le cose nel nostro stesso modo. Immaginiamo che gli altri sentano ciò che sentiamo noi, giudichino con il nostro stesso metro e maltrattino le persone come facciamo noi. Questo è il motivo per cui abbiamo paura di essere noi stessi in presenza di altre persone. Crediamo che tutti ci giudicheranno, ci maltratteranno e ci biasimeranno come facciamo noi.

 Abbiamo una quantità di abitudini di cui non siamo neppure coscienti. Diventarne consapevoli e comprendere l'importanza di questo accordo è il primo passo. Ma un'idea, o un'informazione, è soltanto un seme nella mente. Ciò che fa davvero la differenza è l'azione. Agire nel modo che avete scelto, nutre il seme e stabilisce solide fondamenta per la nuova abitudine che volete coltivare. Dopo molte ripetizioni questi accordi diventeranno una seconda natura.

 Non supporre nulla
   Rendendo questo nuovo accordo un'abitudine, la vostra vita sarà completamente trasformata.
 Ciò di cui avete bisogno vi arriverà senza sforzo, perché lo spirito si muove liberamente attraverso di voi. 
 Questa è la padronanza dello spirito, la padronanza dell'amore, della gratitudine e della vita. Questa è la via verso la libertà personale.


Tratto da:



L'essenza dei Quattro Accordi

I quattro accordi

L'ESSENZA DEI QUATTRO ACCORDI - SECONDO ACCORDO


Segue da questo Post




NON PRENDERE NULLA IN MODO PERSONALE


 Durante il periodo della nostra educazione, o addomesticamento, impariamo a prendere tutto in modo personale. Pensiamo di essere responsabili per ogni cosa. IO, io, io, sempre io!

 Nulla di ciò che fanno gli altri è a causa nostra. E' a causa loro. Ognuno vive nel proprio sogno, nella propria mente, in un mondo completamente diverso da quello in cui viviamo noi.

 Prendere le cose in questo modo vi rende facili prede di chi cerca di inviarvi veleno emozionale. Possono agganciarvi con una semplice opinione e farvi inghiottire tutta la loro spazzatura emotiva. Quando prendete qualcosa in modo personale, la assimilate e diventa la vostra spazzatura. Ma basta non prendere nulla in modo personale per essere immuni al veleno. L'immunità al veleno emozionale è il dono di questo accordo.

 Quando prendete le cose personalmente vi sentite offesi e la reazione è quella di difendere le vostre convinzioni, creando conflitti. Rendete grande qualcosa che di per sè è piccolo, perchè avete bisogno di avere ragione e di dimostrare agli altri che si sbagliano.

 Cercate a tutti i costi di essere nel giusto dando loro le vostre opinioni. Quello che dite e quello che fate, tuttavia, le opinioni che avete, tutto segue gli accordi che avete preso con voi stessi e questo non ha nulla a che fare con le persone attorno a voi. Il vostro punto di vista è qualcosa di personale. Non è null'altro che la vostra verità.

 Allo stesso modo le opinioni di ciascuno derivano dal suo sistema di credenze, quindi nulla di ciò che un altro pensa di me mi riguarda davvero: riguarda lui, o lei. Se capisco questo quando vi arrabbiate con me, io so che vi state arrabbiando con voi stessi. Io sono solo la vostra scusa.

 Potete anche dirmi: "Miguel, ciò che hai detto mi fa male". Ma non è ciò che ho detto io che vi fa soffrire, è il fatto che avete delle ferite e le mie parole le hanno toccate. E' impossibile per me prenderla personalmente, non perché non vi creda, ma perché so che vedete il mondo attraverso occhi diversi: i vostri occhi.

 Create un intero film nella vostra mente, un film di cui siete registi, produttori e protagonisti. Tutti gli altri sono personaggi secondari, perché si tratta del vostro film. 
 Il modo in cui lo guardate dipende dagli accordi che avete preso con la vita.
 Se vivete senza paura, se amate, sarete felici del film che state producendo.
 Non prendere nulla in modo personale, perché facendolo si soffre gratuitamente. Anche le opinioni che avete su di voi non sono necessariamente vere, perciò non dovreste prendere personalmente neppure ciò che vi dice la vostra mente.

 Dovunque andiate troverete persone che vi mentono e a mano a mano che la vostra consapevolezza aumenta, noterete che anche voi vi mentite. Non aspettatevi mai che la gente vi dica la verità, perché tutti mentono anche a se stessi.
 Anche se mentono, va bene lo stesso. Mentono perchè hanno paura. Temono che possiate scoprire che non sono perfetti. E' doloroso togliersi la maschera sociale.

 Dovete aver fiducia in voi stessi e scegliere di credere o meno a ciò che gli altri ci dicono. Ascoltare le parole di qualcuno che dice una cosa e ne fa un'altra, equivale a mentire a voi stessi. Essendo sinceri con voi stessi, vi risparmierete una quantità di dolore emotivo. Dire la verità può fare male, ma non c'è bisogno di attaccarsi alla sofferenza.

 Se una persona che vi tratta senza amore e rispetto vi lascia, consideratelo un regalo. SE non se ne andasse, vi toccherebbe sopportare anni e anni di sofferenza in sua compagnia. Essere abbandonati può far male per un pò, ma il cuore prima o poi guarisce. Allora potrete scegliere ciò che volete davvero.

 Scrivete questo accordo su un pezzo di carta e attaccatelo sul frigorifero per ricordarvene sempre: Non prendere nulla in modo personale.
 Quando il secondo accordo diventerà un'abitudine, non avrete più bisogno di riporre la vostra fiducia in ciò che fanno o dicono gli altri. Vi fiderete soltanto di voi per fare scelte responsabili.

 Non siete mai responsabili delle azioni degli altri, ma soltanto delle vostre. Se lo comprendete veramente, rifiutando di prendere le cose personalmente, i commenti o le azioni di altre persone non potranno nulla contro di voi.
 Potrete percorrere il mondo con il cuore aperto. Potrete dire: "Ti amo", senza timore di essere rifiutati o ridicolizzati. Potrete chiedere ciò di cui avete bisogno senza colpevolizzarvi o giudicarvi. Potrete sempre scegliere di seguire il cuore e sperimenterete pace interiore e felicità.

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  Tratto da:



I quattro accordi
Guida pratica alla libertà personale. Un libro di saggezza tolteca
Preghiere

La Padronanza dell'Amore

I Cinque Livelli dell'Attaccamento

Vivere una Vita di Consapevolezza

L'Arte Tolteca della Vita e della Morte

Aiutami a Cambiare il Mondo

Le Quattro Profezie di Don Miguel Ruiz

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