Difendere il colon, proteggerlo, depurarlo è importante nel periodo estivo. È forse l’organo più a rischio in questa stagione. Aria condizionata alternata a calura, bibite fredde, gelati, sudorazioni finiscono per alterare la flora batterica intestinale con il rischio di assorbire male i cibi, e soprattutto le vitamine e i Sali minerali, così importanti ad agosto. Frequenti proprio questo mese le coliche addominali, le scariche diarroiche alternate a stipsi e quel senso di stanchezza, di affaticamento, di spossatezza che spesso ci rende più faticose le vacanze. Pochi sanno che questi sintomi sono frequentemente legati al malassorbimento, alla colite spastica che si riattiva proprio per le condizioni climatiche.
Vorrei dare qualche indicazione su piante semplici e diffusissime che dobbiamo prendere l’abitudine di tenere a tavola, perché sono dei veri e propri balsami dell’apparato digerente.
Scelgo come pianta protettrice il timo: la medicina dei conventi la considerava un potente antisettico dell’intestino. Il decotto di timo è facile da preparare (10 grammi di fiori e foglie per un litro d’acqua da far bollire per 3 minuti, si filtra e se ne bevono 2 tazze dopo ogni pasto) e combatte le fermentazioni intestinali. Il timo rinforza le difese immunitarie delle mucose dell’intestino e così tiene lontane le infezioni: fatelo entrare nella vostra vita, disperdete il suo olio essenziale (3-5 gocce in un erogatore di aromi) nella vostra stanza o nella camera d’albergo. È un ottimo compagno di vacanza, il timo: gli antichi proteggevano l’intestino così. Oggi questa pianta meravigliosa viene usata come spezia per insaporire i cibi. Invece, bere il suo decotto disinfiamma le mucose, combatte i batteri che si sviluppano sui tessuti intestinali ed evita i gas in eccesso, che possono diventare tossici.