Tecniche di meditazione e Fibromialgia

Le tecniche di meditazione sono usate da millenni in tutte le culture conosciute. Si può affermare che lo scopo della meditazione è sempre stato fondamentalmente il raggiungimento di un benessere psicofisico grazie alle diverse tecniche sviluppate, che rispecchiavano una visione olistica dell’uomo considerato come una unità inscindibile di corpo e mente.
Tra le più conosciute possiamo citare la meditazione buddista, la meditazione taoista, la meditazione zen e la meditazione cristiana; tra le tecniche più moderne, una delle più conosciute e studiate è la meditazione trascendentale.
Gli studi sulla meditazione ad oggi sono molti, effettuati da medici e da psicologi, specialmente a partire dagli anni 80, quando si ebbe un riconoscimento ufficiale di queste tecniche da parte del National health Institute (NIH).
Tra gli effetti psicofisiologici indotti citiamo: un ripristino dell’equilibrio dei neuromediatori cerebrali e un aumento di onde alpha e delta evidenziabili con EEG; la diminuzione della pressione arteriosa; la diminuzione del ritmo cardiaco; la diminuzione del consumo di ossigeno; la diminuzione della tensione muscolare. La meditazione si è rivelata forse la tecnica più efficace nei disturbi d’ansia e di talune depressioni minori, così come nella terapia del dolore (anche oncologico) sia acuto che persistente. Numerose ricerche hanno quindi evidenziato una migliore qualità di vita in pazienti con diverse malattie, anche terminali, ed un numero significativamente minore di ricoveri ospedalieri con un utile risparmio nelle spese mediche.

Ansia e attacchi di panico

Sempre più persone in Italia oggi soffrono di attacchi di panico. Si stima che più di 600mila persone, in situazioni particolari come guidare l'auto, prendere l'aereo, sostare in luoghi affollati o in luoghi isolati (ascensore) vanno letteralmente in tilt scoprendosi atterriti senza un motivo oggettivo se non la paura per la crisi in corso.
Queste persone vengono colpite da una sintomatologia sia fisica che psichica come difficoltà respiratoria, aumento della frequenza cardiaca, sensazione di malessere con dolore toracico, vertigini, sudorazione profusa, tremori, vampate di calore, sensazione di soffocamento, ansia incoercibile, sensazione di irrealtà, sensazione di svenimento. Le persone vengono colpite da una paura irrazionale di impazzire o di avere un attacco cardiaco.
L'ansia è una sensazione molto angosciate e di forte tormento per chi ne soffre. Il rischio che la persona colpita da ansia rischia è quella di vivere isolati in casa in balia di farmaci sempre tenuti a portata di mano ed assunti ripetutamente in caso di bisogno.
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