In vacanza porta il Timo

Difendere il colon, proteggerlo, depurarlo è importante nel periodo estivo. È forse l’organo più a rischio in questa stagione. Aria condizionata alternata a calura, bibite fredde, gelati, sudorazioni finiscono per alterare la flora batterica intestinale con il rischio di assorbire male i cibi, e soprattutto le vitamine e i Sali minerali, così importanti ad agosto. Frequenti proprio questo mese le coliche addominali, le scariche diarroiche alternate a stipsi e quel senso di stanchezza, di affaticamento, di spossatezza che spesso ci rende più faticose le vacanze. Pochi sanno che questi sintomi sono frequentemente legati al malassorbimento, alla colite spastica che si riattiva proprio per le condizioni climatiche. 

Vorrei dare qualche indicazione su piante semplici e diffusissime che dobbiamo prendere l’abitudine di tenere a tavola, perché sono dei veri e propri balsami dell’apparato digerente. 

Scelgo come pianta protettrice il timo: la medicina dei conventi la considerava un potente antisettico dell’intestino. Il decotto di timo è facile da preparare (10 grammi di fiori e foglie per un litro d’acqua da far bollire per 3 minuti, si filtra e se ne bevono 2 tazze dopo ogni pasto) e combatte le fermentazioni intestinali. Il timo rinforza le difese immunitarie delle mucose dell’intestino e così tiene lontane le infezioni: fatelo entrare nella vostra vita, disperdete il suo olio essenziale (3-5 gocce in un erogatore di aromi) nella vostra stanza o nella camera d’albergo. È un ottimo compagno di vacanza, il timo: gli antichi proteggevano l’intestino così. Oggi questa pianta meravigliosa viene usata come spezia per insaporire i cibi. Invece, bere il suo decotto disinfiamma le mucose, combatte i batteri che si sviluppano sui tessuti intestinali ed evita i gas in eccesso, che possono diventare tossici.


Difendere l’intestino significa anche migliorare le funzioni cerebrali e l’umore: infatti più del 90% della Serotonina, che è il “farmaco” antidepressivo per eccellenza, viene prodotta dall’intestino. Non dimenticare l’olio di timo per detergere la pelle dopo una giornata di sole (2 gocce in un cucchiaio di olio di mandorle, da massaggiare su tutto il corpo) e spalmatelo sugli ascessi e sui foruncoli per la sua notevole attività antibatterica. Un altro effetto dell’infuso al timo è sulla stanchezza perché, proteggendo il colon, questa pianta rinforza le difese immunitarie, migliora la digestione e rivitalizza l’intero organismo. Gli antichi, che avevano la conoscenza millenaria delle erbe e dei loro effetti, usavano il timo anche per conservare: lo mettevano insieme al sale marino sulle carni,per evitare che imputridissero. Evitare la putrefazione è un ottimo sistema per rinvigorire, rinforzare, rigenerare i tessuti, che altrimenti si riempiono di radicali liberi. Ma se volete altre due erbe per completare la prevenzione estiva per l’intestino, non dimenticate l’origano e la maggiorana. Entrambi hanno un aroma intenso e simile. Aggiungete un cucchiaino delle sommità dell’origano nel decotto di timo. Le due piante si potenziano e non solo proteggono l’intestino, ma allontanano l’areofagia e l’alitosi. Se poi, allo stesso infuso, aggiungete un pizzico di maggiorana otterrete una bevanda che previene gli spasmi e le coliche addominali, così caratteristici dell’estate. 

Se non avete voglia di farvi il decotto, prendete una goccia di OE di timo, origano e maggiorana dopo i pasti principali (da mettere in un bocconcino di pane o in un cucchiaino di miele): otterrete un potente digestivo e antisettico naturale che protegge il colon, senza effetti collaterali. Quanto stomaco e colon non sono appesantiti, riattivano tutta l’energia vitale.


Articolo di Raffaele Morelli

2 commenti:

Farfallalegger@ ha detto...

Interessantissimo post, devo provare anche se non sono in vacanza...Abbraccio

Gocce D'Aurora ha detto...

Ciao Farfalla Leggiadra... è utile dare un'"organizzata" al nostro intestino :))

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